Israele, due palestinesi con un'auto contro i soldati israeliani: uccisi
Alta tensione nel giorno in cui gli Stati Uniti accorpano il consolato di Gerusalemme con l'ambasciata, rinnovando il braccio di ferro con l'Anp
TEL AVIV - Due palestinesi a bordi di un'auto si sono diretti contro un gruppetto di soldati israeliani nel villaggio di N'ima, nel nord della Cisgiordania, e i soldati hanno sparato: due dei sospetti sono stati uccisi, un terzo è rimasto ferito secondo quanto scrive il quotidiano Haaretz. Un portavoce delle Forze armate israeliane (IDF) ha detto che diversi soldati si erano fermati sul lato della strada vicino all'uscita del villaggio quando sono stati attaccati.
Un'indagine dell'IDF ha concluso che l'incidente era un attacco terroristico, ma la ricostruzione palestinese è diversa: le vittime erano manovali che si stavano recando a lavoro, scrive l'agenzia ufficiale palestinese Maaan, e a causa delle cattive condizioni stradali hanno perso il controllo del loro veicolo che è andato a cozzare con un veicolo militare che sostava ai margini di una strada. Il portavoce militare israeliano conferma la propria versione.
L'attacco…
Un'indagine dell'IDF ha concluso che l'incidente era un attacco terroristico, ma la ricostruzione palestinese è diversa: le vittime erano manovali che si stavano recando a lavoro, scrive l'agenzia ufficiale palestinese Maaan, e a causa delle cattive condizioni stradali hanno perso il controllo del loro veicolo che è andato a cozzare con un veicolo militare che sostava ai margini di una strada. Il portavoce militare israeliano conferma la propria versione.
L'attacco…
TEL AVIV - Due palestinesi a bordi di un'auto si sono diretti contro un gruppetto di soldati israeliani nel villaggio di N'ima, nel nord della Cisgiordania, e i soldati hanno sparato: due dei sospetti sono stati uccisi, un terzo è rimasto ferito secondo quanto scrive il quotidiano Haaretz. Un portavoce delle Forze armate israeliane (IDF) ha detto che diversi soldati si erano fermati sul lato della strada vicino all'uscita del villaggio quando sono stati attaccati.
Un'indagine dell'IDF ha concluso che l'incidente era un attacco terroristico, ma la ricostruzione palestinese è diversa: le vittime erano manovali che si stavano recando a lavoro, scrive l'agenzia ufficiale palestinese Maaan, e a causa delle cattive condizioni stradali hanno perso il controllo del loro veicolo che è andato a cozzare con un veicolo militare che sostava ai margini di una strada. Il portavoce militare israeliano conferma la propria versione.
L'attacco arriva in una giornata particolarmente delicata per Israele e i Territori palestinesi: entra infatti in vigore oggi il downgrade della missione diplomatica degli Stati Uniti nei confronti dei palestinesi. Il consolato di Gerusalemme verrà unito dunque con l'ambasciata in Israele. L'ambasciatore Usa a Gerusalemme, David Friedman, si incaricherà d'ora in poi dei rapporti non solo con Israele ma anche con l'Anp, che lo scorso maggio aveva duramente protestato per il trasferimento dell'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. In un comunicato stampa, la dirigente dell'Olp Hanan Ashrawi ha sostenuto ieri che la decisione "non è affatto di carattere amministrativo" e anzi "rappresenta un attacco politico ai diritti e alla identità dei palestinesi. E' una negazione dello status e della funzione storica di quel Consolato, mantenuti per quasi due secoli" di collegamento diretto con la popolazione palestinese.
Un'indagine dell'IDF ha concluso che l'incidente era un attacco terroristico, ma la ricostruzione palestinese è diversa: le vittime erano manovali che si stavano recando a lavoro, scrive l'agenzia ufficiale palestinese Maaan, e a causa delle cattive condizioni stradali hanno perso il controllo del loro veicolo che è andato a cozzare con un veicolo militare che sostava ai margini di una strada. Il portavoce militare israeliano conferma la propria versione.
L'attacco arriva in una giornata particolarmente delicata per Israele e i Territori palestinesi: entra infatti in vigore oggi il downgrade della missione diplomatica degli Stati Uniti nei confronti dei palestinesi. Il consolato di Gerusalemme verrà unito dunque con l'ambasciata in Israele. L'ambasciatore Usa a Gerusalemme, David Friedman, si incaricherà d'ora in poi dei rapporti non solo con Israele ma anche con l'Anp, che lo scorso maggio aveva duramente protestato per il trasferimento dell'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. In un comunicato stampa, la dirigente dell'Olp Hanan Ashrawi ha sostenuto ieri che la decisione "non è affatto di carattere amministrativo" e anzi "rappresenta un attacco politico ai diritti e alla identità dei palestinesi. E' una negazione dello status e della funzione storica di quel Consolato, mantenuti per quasi due secoli" di collegamento diretto con la popolazione palestinese.