Incendio Notre-Dame, Charlie Hebdo non si smentisce: la vignetta è macabra, insulti sui social
di KATIA RICCARDIIl disegno firmato Riss, ritrae il presidente francese con le due torri della cattedrale in fiamme al posto dei capelli e la scritta "Je commence par la charpente", comincio dalla struttura in legno. Un riferimento diretto alla questione delle riforme. Ma dopo Amatrice, Ponte Morandi e Rigopiano, gli italiani non perdonano la rivista: "Noi siamo diversi"
DOPO le copertine sul crollo del Ponte Morandi a Genova, quelle pubblicate in occasione del terremoto di Amatrice e perfino dopo la tragedia della valanga sull'hotel Rigopiano, la rivista satirica Charlie Hebdo torna a scatenare le polemiche. Non si smentisce e pubblica una dissacrante copertina sull'incendio della cattedrale di Notre-Dame.
Una vignetta su fondo rosso, firmata Riss, che ritrae il capo dello Stato francese Emmanuel Macron con le due torri in fumo al posto dei capelli, un sorriso sinistro e la scritta: "Je commence par la charpente", 'inizio dalla struttura', lo scheletro in legno della cattedrale distrutta.
Il riferimento macabro, è diretto alla questione delle riforme. Macron ha annunciato che la cattedrale sarà ricostruita: il discorso che avrebbe dovuto tenere ieri sera per illustrare misure e provvedimenti dopo le settimane di caos legate ai gilet gialli, è stato rinviato proprio a causa dell'incendio.
Tristemen…
Una vignetta su fondo rosso, firmata Riss, che ritrae il capo dello Stato francese Emmanuel Macron con le due torri in fumo al posto dei capelli, un sorriso sinistro e la scritta: "Je commence par la charpente", 'inizio dalla struttura', lo scheletro in legno della cattedrale distrutta.
Il riferimento macabro, è diretto alla questione delle riforme. Macron ha annunciato che la cattedrale sarà ricostruita: il discorso che avrebbe dovuto tenere ieri sera per illustrare misure e provvedimenti dopo le settimane di caos legate ai gilet gialli, è stato rinviato proprio a causa dell'incendio.
Tristemen…
DOPO le copertine sul crollo del Ponte Morandi a Genova, quelle pubblicate in occasione del terremoto di Amatrice e perfino dopo la tragedia della valanga sull'hotel Rigopiano, la rivista satirica Charlie Hebdo torna a scatenare le polemiche. Non si smentisce e pubblica una dissacrante copertina sull'incendio della cattedrale di Notre-Dame.
Una vignetta su fondo rosso, firmata Riss, che ritrae il capo dello Stato francese Emmanuel Macron con le due torri in fumo al posto dei capelli, un sorriso sinistro e la scritta: "Je commence par la charpente", 'inizio dalla struttura', lo scheletro in legno della cattedrale distrutta.
Il riferimento macabro, è diretto alla questione delle riforme. Macron ha annunciato che la cattedrale sarà ricostruita: il discorso che avrebbe dovuto tenere ieri sera per illustrare misure e provvedimenti dopo le settimane di caos legate ai gilet gialli, è stato rinviato proprio a causa dell'incendio.
Tristemente noto dopo l'attentato jihadista che a gennaio del 2015, devastò la redazione facendo 12 vittime, ora è preso di mira dai social italiani. Prima gli utenti hanno atteso la pubblicazione della copertina: "Ora vediamo che farà Charlie Hebdo" o anche "Adesso sono curioso di vedere se Charlie Hebdo farà satira su questa 'tragedia' ... dove non è morto nessuno... #NotreDame".
La rivista non si fa attendere e i commenti diventano tanti. Qualcuno difende la coerenza ("Sii vabbè tanto per farne una, così nessuno gli rompe, ma noi siamo stronzi e gliene diciamo quattro lo stesso, visto come lo sono stati su di noi sui terremoti... E muti!"), altri attaccano un contestabile cattivo gusto.
Da "Avete riso sulla morte degli italiani, ma la differenza è che noi piangiamo Notre Dame come fosse anche nostra! Noi non dimentichiamo le vignette di Amatrice e Rigopiano" a "Potevate fare di meglio ipocriti". Qualcuno infine prova invano a cambiare discorso e posta ancora il disegno del gobbo che abbraccia la cattedrale piangendo. Nella speranza, oggi, di poter avere un minuto di rispettoso silenzio.
Una vignetta su fondo rosso, firmata Riss, che ritrae il capo dello Stato francese Emmanuel Macron con le due torri in fumo al posto dei capelli, un sorriso sinistro e la scritta: "Je commence par la charpente", 'inizio dalla struttura', lo scheletro in legno della cattedrale distrutta.
Il riferimento macabro, è diretto alla questione delle riforme. Macron ha annunciato che la cattedrale sarà ricostruita: il discorso che avrebbe dovuto tenere ieri sera per illustrare misure e provvedimenti dopo le settimane di caos legate ai gilet gialli, è stato rinviato proprio a causa dell'incendio.
Tristemente noto dopo l'attentato jihadista che a gennaio del 2015, devastò la redazione facendo 12 vittime, ora è preso di mira dai social italiani. Prima gli utenti hanno atteso la pubblicazione della copertina: "Ora vediamo che farà Charlie Hebdo" o anche "Adesso sono curioso di vedere se Charlie Hebdo farà satira su questa 'tragedia' ... dove non è morto nessuno... #NotreDame".
La rivista non si fa attendere e i commenti diventano tanti. Qualcuno difende la coerenza ("Sii vabbè tanto per farne una, così nessuno gli rompe, ma noi siamo stronzi e gliene diciamo quattro lo stesso, visto come lo sono stati su di noi sui terremoti... E muti!"), altri attaccano un contestabile cattivo gusto.
Da "Avete riso sulla morte degli italiani, ma la differenza è che noi piangiamo Notre Dame come fosse anche nostra! Noi non dimentichiamo le vignette di Amatrice e Rigopiano" a "Potevate fare di meglio ipocriti". Qualcuno infine prova invano a cambiare discorso e posta ancora il disegno del gobbo che abbraccia la cattedrale piangendo. Nella speranza, oggi, di poter avere un minuto di rispettoso silenzio.