Zelenskij festeggia la vittoria con la moglie e i suoi sostenitori (ansa)
Ucraina, Zelenskij presidente: la serie tv diventa realtà
Rosalba Castelletti
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dalla nostra inviata ROSALBA CASTELLETTI
L’attore comico ha interpretato il capo dello Stato nella popolare fiction “Servo del popolo”. Da lì è partita la scalata al potere. I dubbi suscitati dalla sua mancanza di esperienza politica
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
KIEV. Volodimir Zelenskij è già stato presidente. Perlomeno nella fiction. Nella popolare serie tv “Servo del popolo”, sbarcata anche su Netflix, l’attore comico interpreta da tre stagioni un timido professore di storia eletto a sorpresa presidente dopo che una sua invettiva contro la corruzione al governo viene ripresa e diventa virale. Un copione che Zelenskij sembra abbia seguito anche nella realtà.
Per tutta la sua campagna elettorale, non è stato chiaro dove finisse il personaggio e iniziasse il candidato. Nessuna esperienza politica alle spalle, Zelenskij ha annunciato la sua candidatura solo meno di quattro mesi fa, in piena vigilia di Capodanno, dopo aver creato un partito col nome della serie tv, Servitore del popolo, in ucraino Sluga Narodu. E del suo personaggio ha adottato anche la piattaforma anti-casta.
Ucraina, il comico Zelenskij eletto presidente: il trailer della serie tv che lo ha reso …
KIEV. Volodimir Zelenskij è già stato presidente. Perlomeno nella fiction. Nella popolare serie tv “Servo del popolo”, sbarcata anche su Netflix, l’attore comico interpreta da tre stagioni un timido professore di storia eletto a sorpresa presidente dopo che una sua invettiva contro la corruzione al governo viene ripresa e diventa virale. Un copione che Zelenskij sembra abbia seguito anche nella realtà.
Per tutta la sua campagna elettorale, non è stato chiaro dove finisse il personaggio e iniziasse il candidato. Nessuna esperienza politica alle spalle, Zelenskij ha annunciato la sua candidatura solo meno di quattro mesi fa, in piena vigilia di Capodanno, dopo aver creato un partito col nome della serie tv, Servitore del popolo, in ucraino Sluga Narodu. E del suo personaggio ha adottato anche la piattaforma anti-casta.
Ucraina, il comico Zelenskij eletto presidente: il trailer della serie tv che lo ha reso celebre
Zelenskij ha compilato il suo vago programma elettorale in “crowdsourcing”: invitando i suoi milioni di ammiratori su Instagram a mandare proposte e a suggerire nomi per la sua futura amministrazione. Non ha tenuto comizi, ma spettacoli insieme allo studio teatrale “Kvartal 95” o dirette video sui social. Si è sottratto alle interviste, nonostante l’appello lanciato da 20 media ucraini perché rispondesse alle loro domande. E quando infine ha accettato di tenere un dibattito con il rivale, il presidente uscente Petro Poroshenko, ha preteso che si tenesse nello Stadio olimpico di Kiev riuscendo così a trasformare il confronto in spettacolo, il terreno a lui più congeniale.
Un “Beppe Grillo ucraino”, è stato soprannominato. Ma diversi membri del suo staff, interpellati da Repubblica nel quartier generale elettorale, hanno respinto questa definizione. “Conosciamo il Movimento5Stelle - ha detto uno dei più stretti consiglieri del futuro presidente - ma non ci siamo ispirati a loro. L’uso dei social media in politica è oramai una tendenza universale”.
Giocando la carta dell’uomo semplice venuto dal popolo e mescolando realtà e fantasia, l’attore 41enne è riuscito a intercettare il malcontento degli elettori. Per la maggior parte degli ucraini delusi da una classe politica giudicata corrotta e inefficace che in cinque anni ha disatteso le richieste dei manifestanti che nell’inverno 2013-2014 diedero vita alla cosiddetta Rivoluzione della dignità o Euromajdan, Zelenskij rappresentava l’unica chance di cambiamento.
Per i suoi detrattori, invece, la sua mancanza d’esperienza politica potrebbe essere pericolosa per uno dei Paesi più poveri di Europa e impegnato da cinque anni in un conflitto con i separatisti filorussi nelle regioni orientali del Donbass che ha causato oltre 13mila morti. Molti temono, inoltre, che Zelenskij possa riportare l'Ucraina nell’orbita della Russia interrompendo il percorso appena iniziato di adesione alla Ue e alla Nato. Per altri invece, non sarebbe poi così diverso dal rivale sconfitto.
Rosalba Castelletti, dalla nostra inviata rosalba castelletti
Secondo diverse inchieste, dietro alla sua candidatura, ci sarebbe un nemico giurato del presidente uscente: Igor Kolomojskij, oligarca in esilio accusato di aver truffato i correntisti della banca Privatbank, perciò nazionalizzata nel dicembre 2016 con un decreto firmato da Poroshenko. Il team di Zelenskij respinge l’idea che il futuro presidente sia solo un “fantoccio” nelle mani dell’oligarca. “Con Kolomojskij abbiamo esclusivamente rapporti di lavoro. È il proprietario del canale 1+1 che ha i diritti della nostra serie tv”, hanno precisato a Repubblica.
Pur neofita della politica, Zelenskij è laureato in Giurisprudenza ed Economia e in vent’anni è riuscito a trasformare il piccolo studio Kvartal 95 in un impero da milioni di dollari. E ora a trasformare la fiction in realtà. “A tutti i cittadini dei Paesi dell’ex Unione sovietica, guardateci!”, ha detto commentando la vittoria. “Tutto è possibile!”.