Colpita soprattutto l'Europa centro orientale ma anche l'Italia. L’apice del raffreddamento dovrebbe collocarsi orientativamente fra Lunedì 6 e Martedì 7 Maggio
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Torna il freddo in tutta Europa: un maggio segnato da un colpo di coda dell'inverno, anomalo in Italia, soprattutto in Sardegna con temperature in picchiata e l'aria gelida artica in discesa su tutta l'Italia, che toccherà anche il cuore del Mediterraneo.
Neve tra Olanda e Germania; a maggio non la si vedeva da 40 anni
Un'ondata di freddo inusuale - tanto più nell'era del riscaldamento globale - si sta abbattendo sul Vecchio Continente. E se in Italia già se ne notano le avvisaglie - pioggia e temperature in calo - in Europa Centro-occidentale la vista è davvero inconsueta: le regioni collinari dell'Olanda e alcune aree della Germania hanno visto nevicate a bassa quota, come non si vedeva da decenni. In Olanda, in particolare, si è potuto ammirare il particolarissimo spettacolo dei tulipani ricoperti da neve. Nel Limberg, in particolare, non si vedevano precipitazioni nevose a inizio maggio dal 1979
Le temperature scenderanno di 8/10 gradi rispetto ai giorni scorsi, con le massime non oltre i 16/17 gradi. Da lunedì ci sarà una graduale diminuzione dei fenomeni. E il freddo riguarda anche altri paesi europei: in Germania nevica sulle montagne di Harz. Un fenomeno raro ma non del tutto insuauele che è anzi conosciuto come "il gelo dei santi" praticamente l'opposto dell'estate di San Martino.
Ma nevicate sono attesse su Polonia, Repubblica Ceca, e in altri stati dell'Europa centro orientale coinvolti dall'ondata di gelo. La colpa è di una massa d’aria prettamente fredda di natura artico marittima. L’apice del raffreddamento dovrebbe collocarsi orientativamente fra Lunedì 6 e Martedì 7 Maggio; si tratta di una dinamica normalmente invernale e certamente non è qualcosa di accaduto negli ultimi anni, almeno alle soglie dell'estate.