Osaka attende l'arrivo dei leader del G20 per il 14esimo vertice in programma domani e dopodomani, 28 e 29 giugno. Gli osservatori internazionali aspettano i bilaterali che il presidente americano Donald Trump terrà con il cinese Xi Jinping e il leader del Cremlino Vladimir Putin. Diversi leader sono arrivati con qualche ora di anticipo nella città giapponese: come il presidente francese Macron, già arrivato ieri, il presidente turco Erdogan e quello argentino Macri. I dispositivi di sicurezza previsti dalle forze dell'ordine nipponiche sono ingenti: circa 32 mila poliziotti dispiegati e diverse limitazioni al traffico.
Al centro del vertice un possibile accordo tra gli Stati Uniti e la Cina per una tregua sulla disputa tariffaria ripresa a maggio scorso, dopo la rottura dei negoziati sul commercio. Nella delegazione cinese atterrata questa mattina in Giappone infatti, oltre a Xi, ci sono anche il vice primo ministro Liu He, capo negoziatore cinese per risolvere la disputa tariffaria in corso con gli Stati Uniti, e il ministro degli Esteri, Wang Yi. Secondo quanto comunicato da un portavoce della Casa Bianca, Xi incontrerà il presidente degli Stati Uniti nella mattina di sabato.
Altra questione per Trump è quella dei dazi indiani: il tycoon ha chiesto all'India del premier indiano Narendra Modi di ritirare le tasse imposte alle merci statunitensi. Poche ore prima di atterrare a Osaka Trump ha twittato: "Sono ansioso di parlare col primo ministro Modi del fatto che l'India, dopo avere imposto dazi molto alti contro gli Stati Uniti, recentemente ha alzato ulteriormente questi dazi. Questo è inaccettabile e i dazi devono essere ritirati".
Al centro del vertice un possibile accordo tra gli Stati Uniti e la Cina per una tregua sulla disputa tariffaria ripresa a maggio scorso, dopo la rottura dei negoziati sul commercio. Nella delegazione cinese atterrata questa mattina in Giappone infatti, oltre a Xi, ci sono anche il vice primo ministro Liu He, capo negoziatore cinese per risolvere la disputa tariffaria in corso con gli Stati Uniti, e il ministro degli Esteri, Wang Yi. Secondo quanto comunicato da un portavoce della Casa Bianca, Xi incontrerà il presidente degli Stati Uniti nella mattina di sabato.
Altra questione per Trump è quella dei dazi indiani: il tycoon ha chiesto all'India del premier indiano Narendra Modi di ritirare le tasse imposte alle merci statunitensi. Poche ore prima di atterrare a Osaka Trump ha twittato: "Sono ansioso di parlare col primo ministro Modi del fatto che l'India, dopo avere imposto dazi molto alti contro gli Stati Uniti, recentemente ha alzato ulteriormente questi dazi. Questo è inaccettabile e i dazi devono essere ritirati".