Sheikh Khalid bin Sultan Al Qasimi, principe ereditario e secondogenito dello sceicco Sultan bin Muhammad Al Qasimi, che governa la città emiratina di Sharjaj, è morto nel suo appartamento londinese di Knightsbridge, dopo una festa a base di sesso e droga.
Il 39enne era uno stilista, proprietario della firma di moda Qasimi, ed aveva sfilato alla London Fashion Week solo tre settimane fa. I tabloid britannici, spiegano che all'interno del suo lussuoso attico è stata ritrovata droga di classe A come ecstasy, eroina, funghi allucinogeni, cocaina, e crack. Negli Emirati Arabi Uniti è stato annunciato un lutto di tre giorni con bandiere a mezz'asta.
Il padre, al governo di Sharjah dal 1972, ha espresso il suo dolore su Instagram, spiegando che il figlio "è nelle mani di Dio". Per il sultano è la seconda tragedia, spiega nel dettaglio il Guardian: nel 1999 suo fratello maggiore, Mohammed bin Sultan bin Mohammed Al Qasimi, è morto per overdose all'età di 24 anni a casa della famiglia nell'East Grinstead.
Il 39enne era uno stilista, proprietario della firma di moda Qasimi, ed aveva sfilato alla London Fashion Week solo tre settimane fa. I tabloid britannici, spiegano che all'interno del suo lussuoso attico è stata ritrovata droga di classe A come ecstasy, eroina, funghi allucinogeni, cocaina, e crack. Negli Emirati Arabi Uniti è stato annunciato un lutto di tre giorni con bandiere a mezz'asta.
Il padre, al governo di Sharjah dal 1972, ha espresso il suo dolore su Instagram, spiegando che il figlio "è nelle mani di Dio". Per il sultano è la seconda tragedia, spiega nel dettaglio il Guardian: nel 1999 suo fratello maggiore, Mohammed bin Sultan bin Mohammed Al Qasimi, è morto per overdose all'età di 24 anni a casa della famiglia nell'East Grinstead.