L'attivista aveva lanciato un appello per una manifestazione contro l'esclusione, ufficialmente a causa di irregolarità nella raccolta delle firme, dei candidati dell'opposizione alle elezioni del parlamento di Mosca. La decisione ha sollevato un'ondata di proteste
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MOSCA - L'oppositore russo Aleksej Navalnyj è stato fermato dalle forze speciali di polizia sotto la sua abitazione a Mosca: lo riferisce lo stesso attivista con un post su Instagram. L'avversario del Cremlino ha annunciato di essere stato preso nel mezzo di crescenti proteste a causa dell'esclusione dei candidati dell'opposizione nelle elezioni locali in programma a settembre. La sua portavoce, Kira Jarmish, ha confermato l'arresto su Twitter.
Navalnyj nel post racconta di essere stato fermato a casa sua mentre stava andando a fare jogging e poi portato in una stazione di polizia: "Quando dicono che lo sport a volte faccia male hanno ragione. Oggi - spiega nel video girato in una stazione di polizia - sono uscito di casa per fare jogging e comprare dei fiori per mia moglie, è il suo compleanno. Ciao Iulia, buon compleanno... vicino all'entrata del condominio c'era un pullmino con le forze speciali Omon, e mi hanno arrestato. E adesso mi ritrovo in una stazione di polizia in calzoncini come uno scemo".
Il giorno prima dell'arresto, il dissidente aveva lanciato un appello per una manifestazione contro l'esclusione dei candidati dell'opposizione alle elezioni del parlamento di Mosca, decisione che ha sollevato un'ondata di proteste, con 20 mila persone che due giorni hanno organizzato una protesta nella capitale russa.
L'iscrizione nelle liste di molti candidati è stata respinta la scorsa settimana, ufficialmente a causa di irregolarità nella raccolta delle firme. Questi candidati, tra cui diversi alleati di Navalnyj, denunciano irregolarità costruite a tavolino.
Secondo la legge, i candidati indipendenti avrebbero dovuto raccogliere le firme di almeno il 3% dei loro potenziali elettori in ciascuno dei 45 distretti di Mosca. I candidati all'opposizione hanno anche visto le loro domande respinte in altre grandi città come San Pietroburgo.