L'Ucraina sequestra una nave cisterna russa. Mosca: "Azione illegale"
L'episodio nel porto di Izmail. Una ritorsione contro la Federazione che lo scorso novembre aveva arrestato l'equipaggio di due navi di Kiev nel Mar Nero
KIEV. Fonti dell'intelligence ucraina hanno confermato che oggi è stata sequestrata una petroliera russa nel porto ucraino di Izmail per il suo presunto coinvolgimento in un incidente avvenuto a novembre nello stretto di Kerch che ha portato la Russia a sequestrare tre navi ucraine.
Il Cremlino il 25 novembre novembre bloccò le navi e arrestà 24 marinai ucraini, nelle acque che separano la Crimea dalla Russia. L'intelligence ucraina ha dichiarato che la nave, la Nika Spirit, è stata identificata e trattenuta dopo essere entrata nel porto di Izmail. A novembre il nome era Neyma, e secondo Kiev è la stessa imbarcazione che aveva bloccato il passaggio delle due navi ucraine nello stretto
Immediata la risposta di Mosca che ha definito l'azione "assolutamente illegale".
Il Cremlino il 25 novembre novembre bloccò le navi e arrestà 24 marinai ucraini, nelle acque che separano la Crimea dalla Russia. L'intelligence ucraina ha dichiarato che la nave, la Nika Spirit, è stata identificata e trattenuta dopo essere entrata nel porto di Izmail. A novembre il nome era Neyma, e secondo Kiev è la stessa imbarcazione che aveva bloccato il passaggio delle due navi ucraine nello stretto
Immediata la risposta di Mosca che ha definito l'azione "assolutamente illegale".
KIEV. Fonti dell'intelligence ucraina hanno confermato che oggi è stata sequestrata una petroliera russa nel porto ucraino di Izmail per il suo presunto coinvolgimento in un incidente avvenuto a novembre nello stretto di Kerch che ha portato la Russia a sequestrare tre navi ucraine.
Il Cremlino il 25 novembre novembre bloccò le navi e arrestà 24 marinai ucraini, nelle acque che separano la Crimea dalla Russia. L'intelligence ucraina ha dichiarato che la nave, la Nika Spirit, è stata identificata e trattenuta dopo essere entrata nel porto di Izmail. A novembre il nome era Neyma, e secondo Kiev è la stessa imbarcazione che aveva bloccato il passaggio delle due navi ucraine nello stretto
Immediata la risposta di Mosca che ha definito l'azione "assolutamente illegale".
Il Cremlino il 25 novembre novembre bloccò le navi e arrestà 24 marinai ucraini, nelle acque che separano la Crimea dalla Russia. L'intelligence ucraina ha dichiarato che la nave, la Nika Spirit, è stata identificata e trattenuta dopo essere entrata nel porto di Izmail. A novembre il nome era Neyma, e secondo Kiev è la stessa imbarcazione che aveva bloccato il passaggio delle due navi ucraine nello stretto
Immediata la risposta di Mosca che ha definito l'azione "assolutamente illegale".