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Olanda, entra in vigore la legge che vieta burqa e niqab: ma le donne interessate sono poche centinaia

Rotterdam  (afp)
La legge era stata approvata nel giugno 2018 dopo oltre un decennio di dibattito politico. Il leader del Partito della Libertà, Geert Wilders: "giornata storica"
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AMSTERDAM -  Dopo oltre un decennio di dibattiti, la legge che proibisce l'uso negli spazi pubblici di indumenti che coprono il viso, compresi i veli integrali come il burqa o il niqab per le donne musulmane (ma non l'hijab, che copre solo i capelli), è entrata oggi in vigore in Olanda. Era stata approvata nel giugno 2018.

Il ministero dell'Interno ha sollecitato le autorità locali e tutti gli organi competenti a dare inizio all'applicazione della misura, che implica il divieto di accesso agli uffici governativi, nelle scuole, negli ospedali o nei trasporti pubblici per coloro che non hanno il volto scoperto. La legge stabilisce che le persone con indumenti coprenti che entrano in uno spazio pubblico dal primo agosto possono essere multate con 150 euro, ma secondo i media locali ci sono molte zone grigie e alcune eccezioni.

Il divieto non si applica se l'uso di questi indumenti è necessario per la protezione del corpo in relazione a…
AMSTERDAM -  Dopo oltre un decennio di dibattiti, la legge che proibisce l'uso negli spazi pubblici di indumenti che coprono il viso, compresi i veli integrali come il burqa o il niqab per le donne musulmane (ma non l'hijab, che copre solo i capelli), è entrata oggi in vigore in Olanda. Era stata approvata nel giugno 2018.

Il ministero dell'Interno ha sollecitato le autorità locali e tutti gli organi competenti a dare inizio all'applicazione della misura, che implica il divieto di accesso agli uffici governativi, nelle scuole, negli ospedali o nei trasporti pubblici per coloro che non hanno il volto scoperto. La legge stabilisce che le persone con indumenti coprenti che entrano in uno spazio pubblico dal primo agosto possono essere multate con 150 euro, ma secondo i media locali ci sono molte zone grigie e alcune eccezioni.

Il divieto non si applica se l'uso di questi indumenti è necessario per la protezione del corpo in relazione alla salute o alla sicurezza. Sono anche esenti i clienti, i pazienti nelle parti residenziali degli istituti sanitari. Stando a quanto scrive Dutchnews il divieto parziale interesserà tra le 200 e le 400 donne in un Paese abitato da 17 milioni di persone, dunque per la polizia non sembra essere una priorità.

Il leader del Partito della Libertà, Geert Wilders, la formazione di destra con posizioni marcatamente anti Islam, in un'intervista radiofonica ha parlato di "giornata storica".

La Francia è stata la prima nazione europea ad approvare una legge simile nel 2010 e attivarla nel 2011, lo stesso hanno fatto il Belgio, Lettonia e l'Austria, anche la Bulgaria ha limitazioni e le sanzioni più alte: 767 euro. In Danimarca, il divieto è entrato in vigore esattamente un anno fa e ha comportato 39 denunce, comprese quelle di 22 donne che hanno usato veli integrali in luoghi dove non era consentito. In Italia l'unica regione che ha legiferato in proposito è la Lombardia che nel 2015 ha deciso di vietare il solo burqa in tutti i luoghi pubblici fissando la sanzione a 103 euro per chi trasgredisce. In tutto il resto del paese portare il burqa nei luoghi pubblici è legittimo dato che non esiste nessuna legge. Così come lo è in Spagna, dove solo Barcellona ha legiferato in proposito.