✕

Svezia, A$AP Rocky in udienza; "Avevo paura e mi sono difeso". Domani si chiude il processo

Il rapper A$AP Rocky 
Il tribunale annuncerà la data del verdetto e deciderà se l'imputato dovrà nel frattempo rimanere in carcere. Alle udienze anche Robert C. O'Brien, inviato speciale di Trump per gli Hostage Affairs: "Il presidente mi ha ordinato di assistere questi tre cittadini americani e di riportarli a casa"
1 minuti di lettura
STOCCOLMA - "Lo abbiamo pregato di smettere, ma non temeva nulla eravamo noi quelli impauriti". Così A$AP Rocky si è difeso nel processo che a Stoccolma lo vede imputato per una rissa avvenuta il 30 giugno nella capitale svedese e che ha attirato l'attenzione internazionale dopo l'intervento di Donald Trump nel caso.

La settimana scorsa, il procuratore Daniel Suneson ha incriminato il rapper e gli altri per aggressione, perseguibile con un massimo di due anni di carcere. Attraverso il suo avvocato, Slobodan Jovicic, il rapper ha sostenuto di aver agito per autodifesa, e nel corso dell'udienza processuale di oggi ha ammesso di aver messo le mani ul diciannovenne che lo ha trascinato in tribunale ma solo dopo che questi aveva aggredito la guardia del corpo. Poi ha tentato di "andar via" prima dell'inizio della rissa.

Il caso ha avuto ripercussioni sulle relazioni diplomatiche tra Usa e Svezia, dopo che il presidente americano ha pesant…
STOCCOLMA - "Lo abbiamo pregato di smettere, ma non temeva nulla eravamo noi quelli impauriti". Così A$AP Rocky si è difeso nel processo che a Stoccolma lo vede imputato per una rissa avvenuta il 30 giugno nella capitale svedese e che ha attirato l'attenzione internazionale dopo l'intervento di Donald Trump nel caso.

La settimana scorsa, il procuratore Daniel Suneson ha incriminato il rapper e gli altri per aggressione, perseguibile con un massimo di due anni di carcere. Attraverso il suo avvocato, Slobodan Jovicic, il rapper ha sostenuto di aver agito per autodifesa, e nel corso dell'udienza processuale di oggi ha ammesso di aver messo le mani ul diciannovenne che lo ha trascinato in tribunale ma solo dopo che questi aveva aggredito la guardia del corpo. Poi ha tentato di "andar via" prima dell'inizio della rissa.

Il caso ha avuto ripercussioni sulle relazioni diplomatiche tra Usa e Svezia, dopo che il presidente americano ha pesantemente attaccato su Twitter il premier svedese, Stefan Loefven, chiedendo che il giovane rapper venisse liberato. Appelli respinti da Stoccolma, che ha ricordato come la magistratura sia indipendente e il governo non possa interferire.


La conclusione del processo ad A$AP Rocky è prevista per domani. Dopo la chiusura, il tribunale annuncerà la data del verdetto e deciderà se l'imputato debba, nel frattempo, rimanere in carcere. Alle udienze Washington ha inviato Robert C. O'Brien, inviato speciale del presidente americano per gli Hostage Affairs: "Il presidente - ha detto - mi ha ordinato di assistere questi tre cittadini americani e di riportarli a casa il più presto possibile".