WASHINGTON - Una condanna a morte è stata eseguita in Texas per un omicidio compuito nel 2010. A ricevere l'iniezione letale un detenuto di 37 anni accusato di aver ucciso, sparandole, la nonna di 61 anni nel corso di una rapina. Il boia di Mark Anthony Soliz è entrato in azione nel famigerato penitenziario di Huntsville, quello che conta più esecuzioni in tutti gli Usa. Quella di Soliz è la quindicesima esecuzione dell'anno negli Stati Uniti e la sesta in Texas.
Nel giugno del 2010 l'uomo, già condannato per furto, con un complice aveva rubato numerose armi per poi compiere diverse rapine, ferire un uomo e uccidere il conducente di un camion in un parcheggio. Fino all'uccisione della nonna. Durante il processo il suo avvocato ha puntato sull'infanzia difficile dell'accusato e sul suo ritardo mentale dovuto ad una sindrome causata dall'alcolismo fetale. Ma, nonostante questo, la giuria ci ha messo solo un'ora per condannarlo alla pena capitale. Anche i ricorsi presentati sono stati respinti sia dal tribunale che dalla corte suprema. Il suo complice è stato condannato all'ergastolo. "Mi scuso, non so se la mia morte vi aiuterà per le pene e le sofferenze che ho causato", ha detto Soliz prima di essere giustiziato.
Nel giugno del 2010 l'uomo, già condannato per furto, con un complice aveva rubato numerose armi per poi compiere diverse rapine, ferire un uomo e uccidere il conducente di un camion in un parcheggio. Fino all'uccisione della nonna. Durante il processo il suo avvocato ha puntato sull'infanzia difficile dell'accusato e sul suo ritardo mentale dovuto ad una sindrome causata dall'alcolismo fetale. Ma, nonostante questo, la giuria ci ha messo solo un'ora per condannarlo alla pena capitale. Anche i ricorsi presentati sono stati respinti sia dal tribunale che dalla corte suprema. Il suo complice è stato condannato all'ergastolo. "Mi scuso, non so se la mia morte vi aiuterà per le pene e le sofferenze che ho causato", ha detto Soliz prima di essere giustiziato.