Brexit, Johnson incontra Juncker: "Se la Ue si muove, c'è tempo per trovare un accordo"
A sinistra Boris Johnson, a destra Jean-Claude Juncker (reuters)
Secondo il presidente della Commissione Ue "è stato un dialogo amichevole". Le proposte sul nodo backstop non sono però "state ancora fatte"
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"Il Regno Unito e l' Ue hanno la giusta quantità di tempo per arrivare a un accordo per evitare un'uscita no-deal al 31 di ottobre, e c'è una buona possibilità che questo accada, ma prima occorre che l'Unione europea si smuova dalle sue posizioni". Così, il primo ministro britannico Boris Johnson in una breve dichiarazione a seguito dei colloqui con il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e con il premier lussemburghese, Xavier Bettel.
Johnson ha parlato a Sky News dopo che aver deciso di non prendere parte alla conferenza stampa congiunta che aveva in progamma con Bettel. Ha concluso ribadendo che se questo non sarà possibile, la Gb in ogni caso uscirà il 31 di ottobre, e ha sottolineato che nuovamente che la soluzione di backstop per il confine delle due Irlande va eliminato. "Questo è una grande modifica che dobbiamo ottenere e se ce la facciamo poi la strada è aperta".
L'incontro con il premier britannico è stato "amichevole", ha spiegato il presidente della Commissione dell'Ue uscente Jean Claude Juncker: "I negoziati sulla Brexit continueranno ad alta velocità". Il pranzo di lavoro si è tenuto il 16 settembre in Lussemburgo. "E' responsabilità del Regno Unito proporre soluzioni operative sotto il profilo legale compatibili con l'Accordo di divorzio", si legge in una dichiarazione della Commissione al termine dell'incontro.
Mancano proposte alternative sul tema backstop, la soluzione di salvaguardia per evitare che risorga un confine fisico tra Irlanda e Irlanda del Nord, che siano "compatibili con l'accordo di ritiro" e che "raggiungano comunque gli obiettivi del backstop".
Il premier britannico ha ribadito che non richiederà un'estensione ed uscirà dall'Ue il 31 ottobre. BoJo ha ribadito "la sua determinazione a raggiungere un accordo su Brexit che non includa il backstop, in modo che i parlamentari possano sostenerlo", si legge in una nota di Downing Street successiva all'incontro. "I leader hanno concordato che la discussione deve essere intensificata e si avranno presto incontri giornalieri".
Boris Johnson aveva invitato alla "cautela" prima del pranzo di lavoro con il presidente uscente della Commissione europea, Juncker. BoJo sta cercando di rilanciare il cammino verso un accordo sulla Brexit a soli 45 giorni dalla scadenza del 31 ottobre.