Clima, #WeekForFuture: il mondo in piazza dal 20 al 27. "Sarà la più grande manifestazione mai vista"
di KATIA RICCARDI
L'attivista Greta Thunberg partecipa al Climate Crisis Committee, di Washington (afp)
Greta apre gli scioperi pacifici il 20 settembre a New York, li chiuderà in Canada il 27. Dal 21 al 23 si terrà il vertice del Onu sul clima. Il 27 scenderanno per le strade i manifestanti italiani. Tutti gli eventi e il calendario della settimana per salvare il futuro del pianeta
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NEW YORK - Il conto alla rovescia per la settimana di sciopero mondiale, Global #WeekForFuture e del #GlobalClimateStrike, è cominciato. Da oggi al 27 settembre per le strade di tutto il mondo sono attese milioni di persone. Saranno manifestazioni pacifiche, di giovani soprattutto, che chiedono la possibilità di un futuro su questo pianeta.
"Dal 20 al 27 settembre milioni di noi usciranno dalle aule di scuola, dai luoghi di lavoro e dalle case per unirsi nelle strade e chiedere giustizia e azioni concrete sul cambiamento climatico. Attualmente 185 Paesi hanno aderito allo sciopero, ne restano solo dieci non ancora coinvolti", avverte il sito di FridaysForFuture, termine coniato da Greta Thunberg nel 2018 (anche se il movimento studentesco nasce prima, nel 2015, Greta aveva solo 12 anni), quando decise di non frequentare la scuola fino alle elezioni in Svezia a causa delle ondate di calore anomale e degli incendi scoppiati nel suo Paese.
L'intenzione della settimana di sciopero è quella di coinvolgere non solo giovani, ma tutti, in particolar modo i lavoratori.
"Al momento si sono registrate 2350 città registrate. Tutti gli eventi dal 20 al 27 settembre saranno considerati come un'unica iniziativa. Ci sono innumerevoli segni che questo #GlobalClimateStrikes sarà il più grande della storia, e molto più grande di quello già incredibile del 15 marzo con 2,3 milioni manifestanti in tutto il mondo", si legge sul sito. "Chiediamo una partecipazione massiccia da parte degli adulti, insieme ai giovani. Insieme chiederemo azioni urgenti e decisive per affrontare la crisi climatica e salvaguardare ciò che sostiene la vita sulla terra". Lo sciopero avrà il suo culmine al vertice per il clima delle Nazioni Unite (Climate Action Summit 2019) a New York dal 21 al 23 settembre.
Iniziative
Durante la settimana le iniziative previste sono di vario genere: sit-in, cortei, concerti, assemblee ed eventi, tra cui #BellForFuture, #TreesForFuture, #ScientistsForFuture, #ResearchersDesk. Fra i Paesi più coinvolti nella settimana, gli Stati Uniti, con 145 città che hanno già annunciato iniziative, e l'India, con 72 città. Il primo appuntamento è il 20 settembre, quando tutti i partecipanti sono invitati a scendere per le strade e manifestare per un immediato cambiamento nelle politiche energetiche. Il 27 settembre, nuova movimentazione generale degli attivisti di Global Climate Strike che confluirà in quello che è stato battezzato il primo Earth Strike. Il motivo della doppia giornata di protesta (20 e 27) è dovuto in parte all'accavallarsi con altre ricorrenze nazionali - e quindi per permettere a tutti i Paesi di aderire - e in parte per avere la possibilità di mostrare una reazione a quel che si deciderà nel Palazzo di vetro il 23 settembre.
La manifestazione a New York è prevista per oggi 20 settembre, con la presenza della stessa Greta che poi chiuderà la settimana di sciopero sciopero a Montreal, in Canada, il 27. Stesso giorno, il 27, in cui in Italia si terranno scioperi in varie città. Sabato 21 sarà il World Clean Up Day, i volontari ripuliranno luoghi degradati. Nella Ue gli attivisti chiederanno simbolicamente ai governi un pagamento di 10 euro all'ora per la rimozione della spazzatura. Domenica 22 settembre sarà la Giornata senza auto (#CarFreeDay) con la manifestazione delle biciclette (#BikeStrikes).
Sciopero digitale
Si può manifestare anche aggiungendo un banner al proprio sito, o adottando uno degli stickers Global Climate Strike alla propria foto sui social network (dettagli per il codice da utilizzare e materiale grafico è reperibile sul sito dell’organizzazione). Tante anche le indicazioni e il materiale messo a disposizione e da condividere sulle piattaforma social tra il 20 e il 27 di settembre. L’hashtag sotto cui tutto questo viaggerà su Twitter, Instagram e Facebook è, ovviamente, #ClimateStrike.
Quel che i manifestanti chiedono tramite slogan, cartelli e striscioni è che i governi nazionali e le organizzazioni internazionali pongano al primo posto in agenda il riscaldamento globale e attuino le misure necessarie a ridurne l'impatto sulla popolazione e sugli ecosistemi. L'elenco delle azioni da intraprendere per evitare il disastro è lungo, ma riconducibile a uno degli slogan più ricorrenti e presente anche nel manifesto di queste due giornate: 'porre fine all'era dei combustibili fossili', i principali responsabili dell'immissione di CO2 in atmosfera e del conseguente 'effetto serra'.
I precedenti
Ispirati da Greta massicci scioperi scolastici sono iniziati già nel novembre 2018. A dicembre gli scioperi studenteschi sono proseguiti in almeno 270 città. Il 15 marzo 2019 hanno marciato pacificamente oltre un milione di ragazzi, solo in Italia hanno partecipato 100 città. Il 24 maggio le città sono aumentate: 1.664 in almeno 125 paesi.