Trovata in Francia un'opera di Cimabue
In una casa di Compiègne, a nord di Parigi, è stata trovata un'opera di Cimabue (1240-1302). L'attribuzione è stata certificata dal laboratorio di periti Turquin, esperto in arte antica. Il "Cristo deriso" è un dipinto su legno di piccole dimensioni (25,8 cm per 20,3 cm), il cui valore è stimato tra i quattro e i sei milioni di euro. Era appeso a un muro, tra il salone e la cucina, e chi lo vedeva tutti i giorni ha sempre pensato che si trattasse di ua banale icona. Fino a che un'anziana componente della famiglia che vive in quella casa non ha deciso di segnalarlo alla casa d'Asete Actéon, che l'ha fatto valutare dalla Maison Turquin. L'opera, dipinta a tempera a uovo su fondo d'rato, sarà messa all'asta a Senlis il 27 ottobre. Il ritrovamento ha dell'eccezionale anche perché i lavori di Cimbaue sono rarissimi. Quello di Compiègne è il primo da parecchie decine di anni. Secondo il laboratorio di periti, il quadro è in eccellente stato di conservazione e probabilmente è elemento di un dittico del 1280, nel quale erano rappresentate, probabilmente su otto pannelli di simili dimensioni, alcune scene della Passione di Cristo. Fino ad oggi, di questi pannelli, se ne conoscevano due: "La Flagellazione" della Frick Collection di New York e la "Maestà con due angeli" conservata alla National Gallery di Londra