Canada, passo falso della leader verde: la foto con il bicchiere di plastica è ritoccata. Polemica social: "Patetici"
di KATIA RICCARDIElizabeth May nel Paese rappresenta la politica della sostenibilità: "Non bevo mai da bottiglie d'acqua di plastica. Porto sempre la mia tazza di caffè riutilizzabile e i miei utensili di bambù". Lo staff però trasforma il bicchiere usa e getta in uno riciclabile: "Non lo sapevo, sono scioccata". Ma la rete insorge
TORONTO - Piccoli passi falsi non riciclabili in Canada diventano valanghe. Dopo la faccia nera di Justin Trudeau, ora tocca alla 'cup' della verde Elizabeth May.
La leader canadese del Green Party, che ha costruito la propria immagine e la sua campagna elettorale sulla sostenibilità, si è detta "scioccata" dopo aver constatato che il suo staff aveva ritoccato una sua foto dove appariva sorridente e con un bicchiere di plastica usa e getta tra le mani (con tanto di cannuccia), in uno riciclabile, con il logo del partito e un'indistruttibile cannuccia di metallo.
Ma in rete niente è riciclabile, tutto resta. E la foto originale era visibile sulla pagina del Green Party, pubblicata a giugno. Un mese dopo la stessa foto era stata ritoccata.
May, 65 anni, ambientalista, autrice, attivista e avvocato, però sostiene di non saperne nulla. "Sono completamente scioccata". La foto era stata scattata l'anno scorso a Sidney, nella…
La leader canadese del Green Party, che ha costruito la propria immagine e la sua campagna elettorale sulla sostenibilità, si è detta "scioccata" dopo aver constatato che il suo staff aveva ritoccato una sua foto dove appariva sorridente e con un bicchiere di plastica usa e getta tra le mani (con tanto di cannuccia), in uno riciclabile, con il logo del partito e un'indistruttibile cannuccia di metallo.
Ma in rete niente è riciclabile, tutto resta. E la foto originale era visibile sulla pagina del Green Party, pubblicata a giugno. Un mese dopo la stessa foto era stata ritoccata.
May, 65 anni, ambientalista, autrice, attivista e avvocato, però sostiene di non saperne nulla. "Sono completamente scioccata". La foto era stata scattata l'anno scorso a Sidney, nella…
TORONTO - Piccoli passi falsi non riciclabili in Canada diventano valanghe. Dopo la faccia nera di Justin Trudeau, ora tocca alla 'cup' della verde Elizabeth May.
La leader canadese del Green Party, che ha costruito la propria immagine e la sua campagna elettorale sulla sostenibilità, si è detta "scioccata" dopo aver constatato che il suo staff aveva ritoccato una sua foto dove appariva sorridente e con un bicchiere di plastica usa e getta tra le mani (con tanto di cannuccia), in uno riciclabile, con il logo del partito e un'indistruttibile cannuccia di metallo.
Ma in rete niente è riciclabile, tutto resta. E la foto originale era visibile sulla pagina del Green Party, pubblicata a giugno. Un mese dopo la stessa foto era stata ritoccata.
May, 65 anni, ambientalista, autrice, attivista e avvocato, però sostiene di non saperne nulla. "Sono completamente scioccata". La foto era stata scattata l'anno scorso a Sidney, nella Columbia Britannica.
"La mia abitudine personale quotidiana è quella di evitare oggetti di plastica monouso il 100% delle volte", ha dichiarato in una nota. "Non bevo mai da bottiglie d'acqua di plastica. Porto sempre la mia tazza di caffè riutilizzabile. Porto i miei utensili di bambù. Cammino ogni giorno".
Un impegno costante insomma, ma lo staff ha pensato a un aiutino. "Spero che nonostante questo passo falso da parte del personale del nostro partito, che di certo era in buona fede (e sperava solo di personalizzare l'immagine con il nostro logo), le persone possano credere che nella foto originale non c'era nulla da nascondere", ha detto ancora la leader verde. Ma anche questa dichiarazione è stata contestata con cinguettii indispettiti. "Neanche la prima 'cup' era riciclabile" scrive un utente su Twitter.
Se era ricilabile perché photoshopparla? Forse perché gli elettori verdi hanno perso la testa per esempio quando il Primo Ministro è apparso in una foto durante una riunione in cui discuteva i cambiamenti climatici, con una pila di forchette di plastica. La foto di May che tiene il bicchiere è stata ritoccata pochi giorni dopo lo scoppio della controversia sulle forchette di Trudeau. "Riciclabile o meno, il problema è che non avrebbero dovuto mentire al riguardo. La cosa più semplice che possiamo sperare nelle persone che guidano il nostro governo è l'onestà", ha scritto il giornalista di Bob Kronbauer.
Sui social, inutile dirlo, è scoppiato il caso canadese. "Questo è uno scandalo così classico per Elizabeth May. Vanità e superficialità". E ancora. "Il fatto che i Verdi siano stati sorpresi dal servizio fotografico è esilarante. Ma che abbiano cercato di mentire dopo è patetico. La cosa peggiore è la risposta di May, "Porto i miei utensili di bambù". Bene, la la la dee da".
May da maggio dello scorso anno porta avanti politiche sociali ed ecologiche. In un comunicato stampa, ha sollecitato un'azione immediata e radicale di fronte alla crisi climatica, compreso il passaggio dai combustibili fossili alle energie rinnovabili e la protezione degli ambienti terrestri e marini. Uno dei principali obiettivi del Partito Verde è la riduzione dei rifiuti di plastica e il divieto di tutta la plastica monouso. Politica che fa eco all'impegno assunto dal primo ministro canadese Justin Trudeau all'inizio di giugno, quando ha annunciato che il Paese vieterà molti articoli in plastica monouso entro il 2021, inclusi sacchetti, cannucce e posate.
La leader canadese del Green Party, che ha costruito la propria immagine e la sua campagna elettorale sulla sostenibilità, si è detta "scioccata" dopo aver constatato che il suo staff aveva ritoccato una sua foto dove appariva sorridente e con un bicchiere di plastica usa e getta tra le mani (con tanto di cannuccia), in uno riciclabile, con il logo del partito e un'indistruttibile cannuccia di metallo.
Ma in rete niente è riciclabile, tutto resta. E la foto originale era visibile sulla pagina del Green Party, pubblicata a giugno. Un mese dopo la stessa foto era stata ritoccata.
May, 65 anni, ambientalista, autrice, attivista e avvocato, però sostiene di non saperne nulla. "Sono completamente scioccata". La foto era stata scattata l'anno scorso a Sidney, nella Columbia Britannica.
"La mia abitudine personale quotidiana è quella di evitare oggetti di plastica monouso il 100% delle volte", ha dichiarato in una nota. "Non bevo mai da bottiglie d'acqua di plastica. Porto sempre la mia tazza di caffè riutilizzabile. Porto i miei utensili di bambù. Cammino ogni giorno".
Un impegno costante insomma, ma lo staff ha pensato a un aiutino. "Spero che nonostante questo passo falso da parte del personale del nostro partito, che di certo era in buona fede (e sperava solo di personalizzare l'immagine con il nostro logo), le persone possano credere che nella foto originale non c'era nulla da nascondere", ha detto ancora la leader verde. Ma anche questa dichiarazione è stata contestata con cinguettii indispettiti. "Neanche la prima 'cup' era riciclabile" scrive un utente su Twitter.
Se era ricilabile perché photoshopparla? Forse perché gli elettori verdi hanno perso la testa per esempio quando il Primo Ministro è apparso in una foto durante una riunione in cui discuteva i cambiamenti climatici, con una pila di forchette di plastica. La foto di May che tiene il bicchiere è stata ritoccata pochi giorni dopo lo scoppio della controversia sulle forchette di Trudeau. "Riciclabile o meno, il problema è che non avrebbero dovuto mentire al riguardo. La cosa più semplice che possiamo sperare nelle persone che guidano il nostro governo è l'onestà", ha scritto il giornalista di Bob Kronbauer.
Sui social, inutile dirlo, è scoppiato il caso canadese. "Questo è uno scandalo così classico per Elizabeth May. Vanità e superficialità". E ancora. "Il fatto che i Verdi siano stati sorpresi dal servizio fotografico è esilarante. Ma che abbiano cercato di mentire dopo è patetico. La cosa peggiore è la risposta di May, "Porto i miei utensili di bambù". Bene, la la la dee da".
May da maggio dello scorso anno porta avanti politiche sociali ed ecologiche. In un comunicato stampa, ha sollecitato un'azione immediata e radicale di fronte alla crisi climatica, compreso il passaggio dai combustibili fossili alle energie rinnovabili e la protezione degli ambienti terrestri e marini. Uno dei principali obiettivi del Partito Verde è la riduzione dei rifiuti di plastica e il divieto di tutta la plastica monouso. Politica che fa eco all'impegno assunto dal primo ministro canadese Justin Trudeau all'inizio di giugno, quando ha annunciato che il Paese vieterà molti articoli in plastica monouso entro il 2021, inclusi sacchetti, cannucce e posate.