WASHINGTON - Nessun complotto. L'ufficio dell'ispettore generale dell'intelligence statunitense smentisce ogni teoria cospirazionista sul whistelblower, la talpa della Cia al centro dell'inchiesta sul possibile impeachment del presidente Donald Trump. In un lungo comunicato, l'ufficio dell'ispettore generale, così come aveva già fatto in audizione il Direttore della National Intelligence, Joseph Maguire, ha precisato che la talpa ha seguito le procedure e si è mosso nell'ambito della legge. Ha inoltre indicato come la talpa avesse "diretta conoscenza" rispetto a determinate accuse.
Erano stati Trump e alcuni repubblicani a contestare il fatto che il whistleblower avesse informazioni di seconda mano. La denuncia riguardava le pressioni di Trump, durante un colloquio telefonico, sul presidente ucraino Zelenskij, perché indagasse sull'ex vice presidente Joe Biden con l'obiettivo di intralciare la sua corsa alla Casa Bianca.
Ieri Trump aveva chiesto di incontrare la talpa ed aveva avvertito che potrebbero esserci gravi conseguenze per chi ha passato le informazioni. "Questa persona stava spiando il presidente americano?", ha twittato Trump. Che ha aggiunto: "Come ogni americano merito di incontrare il mio accusatore", che "ha scritto cose terribili dicendo che sarei stato io a dirle. Non solo voglio incontrare il mio accusatore, che ha presentato informazioni di seconda e terza mano, ma voglio incontrare la persona che gli ha dato le informazioni".
Intanto l'avvocato personale di Donald Trump, Rudy Giuliani, segnala che potrebbe non rispettare il mandato di consegna di documenti della Camera dei Rappresentanti Usa sul caso. "Ho ricevuto un ordine firmato solo dai presidenti democratici che hanno pregiudizi su questo caso. Questo solleva questioni significative sulla legittimità, sulla costituzionalità e su questioni legali, comprese, tra le altre, il privilegio avvocato-cliente. Vi sarà dedicata appropriata considerazione", ha twittato Giuliani al quale è stato intimato di rispettare l'ordine entro il prossimo 15 ottobre.
All'ex sindaco di New York, le commissioni Intelligence, Vigilanza ed Esteri della Camera che indagano sul possibile impeachment di Trump, hanno chiesto di fornire tutti gli sms, le registrazioni delle chiamate e altre comunicazioni relative al colloquio tra il miliardario e il presidente ucraino. Trump ha chiesto a Zelenskij di indagare sull'ex vice presidente Usa Joe Biden per intralciare la sua corsa per la Casa Bianca nel 2020.
Erano stati Trump e alcuni repubblicani a contestare il fatto che il whistleblower avesse informazioni di seconda mano. La denuncia riguardava le pressioni di Trump, durante un colloquio telefonico, sul presidente ucraino Zelenskij, perché indagasse sull'ex vice presidente Joe Biden con l'obiettivo di intralciare la sua corsa alla Casa Bianca.
Ieri Trump aveva chiesto di incontrare la talpa ed aveva avvertito che potrebbero esserci gravi conseguenze per chi ha passato le informazioni. "Questa persona stava spiando il presidente americano?", ha twittato Trump. Che ha aggiunto: "Come ogni americano merito di incontrare il mio accusatore", che "ha scritto cose terribili dicendo che sarei stato io a dirle. Non solo voglio incontrare il mio accusatore, che ha presentato informazioni di seconda e terza mano, ma voglio incontrare la persona che gli ha dato le informazioni".
Intanto l'avvocato personale di Donald Trump, Rudy Giuliani, segnala che potrebbe non rispettare il mandato di consegna di documenti della Camera dei Rappresentanti Usa sul caso. "Ho ricevuto un ordine firmato solo dai presidenti democratici che hanno pregiudizi su questo caso. Questo solleva questioni significative sulla legittimità, sulla costituzionalità e su questioni legali, comprese, tra le altre, il privilegio avvocato-cliente. Vi sarà dedicata appropriata considerazione", ha twittato Giuliani al quale è stato intimato di rispettare l'ordine entro il prossimo 15 ottobre.
All'ex sindaco di New York, le commissioni Intelligence, Vigilanza ed Esteri della Camera che indagano sul possibile impeachment di Trump, hanno chiesto di fornire tutti gli sms, le registrazioni delle chiamate e altre comunicazioni relative al colloquio tra il miliardario e il presidente ucraino. Trump ha chiesto a Zelenskij di indagare sull'ex vice presidente Usa Joe Biden per intralciare la sua corsa per la Casa Bianca nel 2020.