Hong Kong, manifestante ferito da un colpo di pistola accusato formalmente di sommossa e aggressione
Un manifesto di protesta che ricorda l'episodio del 18enne colpito dalle forze dell'ordine in occasione della Giornata nazionale della Repubblica Popolare Cinese (afp)
Il 18enne è in ospedale in condizioni stabili. A sparargli è stato un agente durante le proteste anti-governative del primo ottobre
1 minuti di lettura
Il drammatico video del giovane manifestante colpito a Hong Kong in occasione delle proteste antigovernative del primo ottobre aveva fatto il giro del mondo. Ora il 18enne Tsang Chi-kin, colpito al petto da un proiettile sparato da distanza ravvicinata da un poliziotto durante gli scontri nel quartiere popolare di Tsuen Wan, è stato accusato formalmente di ribellione e aggressione a pubblico ufficiale. La notizia è stata data dai mezzi di informazione dell'ex colonia britannica.
Hong Kong, giornata di violenza tra cariche e arresti, incendi e botte: i momenti clou
Il caso di Tsang sarà portato davanti ai giudici del tribunale di Sha Tin, nell'area dei Nuovi Territori, assieme a quelli di altre persone accusate di sommossa in occasione delle proteste avvenute a Hong Kong durante il settantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese.
Tsang si trova all'ospedale Queen Elizabeth dopo l'operazione al torace per rimuovere la pallottola ed è in condizioni stabili. Ieri davanti alla sua scuola, il Tsuen Wan Public Ho Chuen Yiu Memorial College, si sono tenuti sit-in per esprimere solidarietà al giovane ferito e protestare contro la polizia. Molti studenti indossavano abiti neri, maschere antigas ed elmetto da cantiere. La manifestazioni in solidarietà con Tsang Chi-Kin fuori dalla sua scuola (ansa)
Intanto i media cinesi hanno difeso come "totalmente appropriato" l'operato del poliziotto che ha sparato contro il 18enne e ha bollato i manifestanti come "rivoltosi". "La vita del funzionario era sotto grave minaccia ed è stato costretto a sparare all'assalitore per proteggere la vita sua e dei suoi colleghi", si legge in un editoriale della Xinhua. La sua azione, ha concluso l'agenzia di stampa, è stata "totalmente legale, legittima e appropriata".