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Verde, conservatore e sexy: Koizumi incanta il Giappone

Un mese fa, a 38 anni, è diventato uno dei più giovani membri di governo nella storia del Sol Levante. E nonostante la poca esperienza tutti già lo indicano come candidato alla successione a Shinzo Abe, che nel 2021 terminerà la lunga era da primo ministro
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HONG KONG - Dobbiamo cambiare approccio, ha detto Shinjiro Koizumi nella prima uscita internazionale all'Onu: "Divertente, cool e sexy". Il neo-ministro dell'Ambiente giapponese parlava della lotta al cambiamento climatico, e non tutti hanno capito cosa intendesse. Ma parlava anche della politica nipponica e di se stesso, questo era più chiaro.

Un mese fa, a 38 anni, Koizumi è diventato uno dei più giovani membri di governo nella storia del Sol Levante. E nonostante la poca esperienza tutti già lo indicano come candidato alla successione a Shinzo Abe, che nel 2021 terminerà la lunga era da primo ministro.

Cool lo è di sicuro, con una moglie presentatrice televisiva, per metà francese, e il ciuffo da boyband. I tabloid lo inseguono. E a giudicare dai sondaggi sembrerebbe anche sexy, da un punto di vista politico. Si vedrà se il suo populismo, per esempio "no atomo", reggerà al primo vero incari…
HONG KONG - Dobbiamo cambiare approccio, ha detto Shinjiro Koizumi nella prima uscita internazionale all'Onu: "Divertente, cool e sexy". Il neo-ministro dell'Ambiente giapponese parlava della lotta al cambiamento climatico, e non tutti hanno capito cosa intendesse. Ma parlava anche della politica nipponica e di se stesso, questo era più chiaro.

Un mese fa, a 38 anni, Koizumi è diventato uno dei più giovani membri di governo nella storia del Sol Levante. E nonostante la poca esperienza tutti già lo indicano come candidato alla successione a Shinzo Abe, che nel 2021 terminerà la lunga era da primo ministro.

Cool lo è di sicuro, con una moglie presentatrice televisiva, per metà francese, e il ciuffo da boyband. I tabloid lo inseguono. E a giudicare dai sondaggi sembrerebbe anche sexy, da un punto di vista politico. Si vedrà se il suo populismo, per esempio "no atomo", reggerà al primo vero incarico. Ma nella stagnante politica giapponese, e nel campo conservatore, Koizumi è la grande novità.

Nuovo fino a un certo punto. Perché come da tradizione locale è bisnipote, nipote e soprattutto figlio di politico. E che politico: il padre è Junichiro Koizumi, ex premier conservatore dal 2001 al 2006. Ha ereditato molto Shinjiro, che molti chiamano con il nome di battesimo. Prima di tutto la presenza scenica: babbo era noto per la somiglianza con Richard Gere e per le passioni pop, tipo Elvis, che lo mettevano in connessione con gli elettori. E poi ne ha ereditato il feudo elettorale a Sud di Tokyo.

Quando nel 2009 Junichiro si è ritirato ha trasmesso il suo consenso bulgaro e il seggio in Parlamento al figlio. Shinjiro sarà all'altezza? Il padre fu un politico brillante, protagonista di riforme coraggiose come la privatizzazione delle poste.

Da anni il rampollo mordeva il freno, in Giappone il rischio di bruciarsi per un giovane politico è enorme. Il momento è arrivato con il rimpasto del governo Abe, che gli ha offerto il ministero dell'Ambiente. Una mossa a sorpresa, visto che Shinjiro non è un fedelissimo del premier. In passato lo ha criticato e a differenza di lui, dopo Fukushima, è contrario al nucleare. "Vorrei studiare come eliminare le centrali, non come mantenerle", ha esordito. Anche se i media erano più interessati ai dettagli sul matrimonio, al figlio in arrivo e alla sua idea di chiedere il congedo parentale, una rarità per i papà giapponesi. Specie se conservatori.

Ma forse averlo cooptato è l'ennesimo capolavoro di Abe. L'ingresso di Shinjiro nel governo ha garantito al premier un balzo nei consensi, di cui ha bisogno per ottenere la revisione in senso militarista della Costituzione. Nel frattempo Koizumi si ritrova un ministero marginale pieno di grane. Il predecessore Harada ha detto che l'unica soluzione per l'acqua contaminata di Fukushima è riversarla in mare. Né sarà facile per Shinjiro portare avanti l'agenda "no atomo" e insieme ridurre le emissioni. Ha promesso di farlo in modo "cool" e "sexy", non proprio una strategia tecnica. Molti ci hanno visto la conferma che anche da ministro sarà tutta apparenza. Ora per Shinjiro è il momento di smentirli.