Siria, aumentano le vittime dell'offensiva turca. Usa avverte Ankara: "Fermare le operazioni"
Primo soldato turco ucciso durante l'"operazione Fonte di pace" iniziata mercoledì nel Nord-Est della Siria, sotto il controllo dei curdi. I repubblicani Usa chiedono provvedimenti contro Ankara e contromisure in discussione anche al Consiglio Europeo. Putin: "Rischio fuga terroristi". Isis rivendica attentato con autobomba a Qamishli
L'OFFENSIVA di Erdogan scattata mercoledì nel Nord-Est della Siria contro i curdi, ritenuti da Ankara "terroristi", ha registrato la prima vittima tra le file turche. Il ministero della Difesa di Ankara ha confermato che un soldato turco è morto mentre altri tre sono rimasti feriti nel Nord della Siria durante l'"operazione Fonte di pace".
Il ministero ha dichiarato che il militare è morto durante gli scontri con i "terroristi" curdo-siriani delle Ypg, le Unità di protezione del popolo. "Il nostro fratello d'armi è caduto da martire il 10 ottobre in uno scontro contro i terroristi delle Ypg nella zona dell'operazione 'Fonte di Pace'". I miliziani curdi "neutralizzati" secondo lo stesso ministero turco sono 227. La Bbc riporta che sono almeno 11 i civili uccisi.
Un'autobomba è esplosa questo pomeriggio a Qamishli, nella zona sotto il controllo c…
Il ministero ha dichiarato che il militare è morto durante gli scontri con i "terroristi" curdo-siriani delle Ypg, le Unità di protezione del popolo. "Il nostro fratello d'armi è caduto da martire il 10 ottobre in uno scontro contro i terroristi delle Ypg nella zona dell'operazione 'Fonte di Pace'". I miliziani curdi "neutralizzati" secondo lo stesso ministero turco sono 227. La Bbc riporta che sono almeno 11 i civili uccisi.
Un'autobomba è esplosa questo pomeriggio a Qamishli, nella zona sotto il controllo c…
L'OFFENSIVA di Erdogan scattata mercoledì nel Nord-Est della Siria contro i curdi, ritenuti da Ankara "terroristi", ha registrato la prima vittima tra le file turche. Il ministero della Difesa di Ankara ha confermato che un soldato turco è morto mentre altri tre sono rimasti feriti nel Nord della Siria durante l'"operazione Fonte di pace".
Il ministero ha dichiarato che il militare è morto durante gli scontri con i "terroristi" curdo-siriani delle Ypg, le Unità di protezione del popolo. "Il nostro fratello d'armi è caduto da martire il 10 ottobre in uno scontro contro i terroristi delle Ypg nella zona dell'operazione 'Fonte di Pace'". I miliziani curdi "neutralizzati" secondo lo stesso ministero turco sono 227. La Bbc riporta che sono almeno 11 i civili uccisi.
Un'autobomba è esplosa questo pomeriggio a Qamishli, nella zona sotto il controllo curdo del nord della Siria, a est rispetto all'area in cui la Turchia ha avviato la sua operazione militare e tra le città più popolose dell'area. Lo riferiscono le autorità locali curde, secondo cui ci sarebbero "diverse vittime". L'attentato è stato rivendicato dall'Isis. Lo riferisce Site, sito di monitoraggio del jihadismo online. Nel villaggio di Dedat vicino la città siriana di Tel Abyad, durante un violento conflitto a fuoco, sono rimasti uccisi quattro miliziani dell'Esercito libero siriano (Els), alleati dei turchi.
L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, ha riportato che l'avanzata turca sta proseguendo lentamente attorno alle due località chiave di Tall Abyad e Ras al Ayn, nel settore centrale della frontiera tra Siria e Turchia. Per il momento, spiega l'Ong, undici località minori sono state conquistate dalle forze turche e dalle milizie arabo-siriane ausiliarie nel nord-est della Siria.
L'ex sindaco di Kobane e attuale presidente della Federazione della Siria del Nord, Anwar Musleme ha riportato che le forze aeree turche hanno bombardato una chiesa nel villaggio di Tall Jihan, nel nord della Siria, vicino al confine turco. La chiesa della Vergine Maria ospitava i fedeli della confessione ortodossa siriaca. "Il raid sulla chiesa c'è stato ma non sappiamo ancora se vi siano vittime".
La Tunisia ha chiesto di interrompere immediatamente le operazioni militari della Turchia nel Nord-Est della Siria per prevenire ulteriori spargimenti di sangue e proteggere la sovranità, l'unità e l'integrità territoriale della Siria.
Il ministero ha dichiarato che il militare è morto durante gli scontri con i "terroristi" curdo-siriani delle Ypg, le Unità di protezione del popolo. "Il nostro fratello d'armi è caduto da martire il 10 ottobre in uno scontro contro i terroristi delle Ypg nella zona dell'operazione 'Fonte di Pace'". I miliziani curdi "neutralizzati" secondo lo stesso ministero turco sono 227. La Bbc riporta che sono almeno 11 i civili uccisi.
Un'autobomba è esplosa questo pomeriggio a Qamishli, nella zona sotto il controllo curdo del nord della Siria, a est rispetto all'area in cui la Turchia ha avviato la sua operazione militare e tra le città più popolose dell'area. Lo riferiscono le autorità locali curde, secondo cui ci sarebbero "diverse vittime". L'attentato è stato rivendicato dall'Isis. Lo riferisce Site, sito di monitoraggio del jihadismo online. Nel villaggio di Dedat vicino la città siriana di Tel Abyad, durante un violento conflitto a fuoco, sono rimasti uccisi quattro miliziani dell'Esercito libero siriano (Els), alleati dei turchi.
L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, ha riportato che l'avanzata turca sta proseguendo lentamente attorno alle due località chiave di Tall Abyad e Ras al Ayn, nel settore centrale della frontiera tra Siria e Turchia. Per il momento, spiega l'Ong, undici località minori sono state conquistate dalle forze turche e dalle milizie arabo-siriane ausiliarie nel nord-est della Siria.
L'ex sindaco di Kobane e attuale presidente della Federazione della Siria del Nord, Anwar Musleme ha riportato che le forze aeree turche hanno bombardato una chiesa nel villaggio di Tall Jihan, nel nord della Siria, vicino al confine turco. La chiesa della Vergine Maria ospitava i fedeli della confessione ortodossa siriaca. "Il raid sulla chiesa c'è stato ma non sappiamo ancora se vi siano vittime".
Usa chiede lo stop delle operazioni
Gli Stati Uniti "incoraggiano fortemente" la Turchia a porre fine alle azioni militari contro i curdi nel nordest della Siria. Lo afferma il Pentagono. Con esse, Ankara "rischia gravi conseguenze", ha avvertito il ministro della Difesa americano, Mark Esper, riaffermando il "valore delle relazioni bilaterali strategiche" tra Washington e Ankara.Le reazioni contro l'offensiva: al vaglio sanzioni in Europa e negli Usa
Aumentano le voci contrarie al'offensiva di Ankara. All'interno del partito repubblicano statunitense oltre 20 parlamentari hanno sostenuto la proposta della deputata Liz Cheney, di presentare nei prossimi giorni una legge per imporre sanzioni alla Turchia a causa dell'offensiva alle milizie curde. La figlia dell'ex vicepresidente Dick Cheney, nonostante sia una delle più strette alleate di Donald Trump, si è unita al coro delle critiche contro il presidente per aver abbandonato gli alleati curdi. La possibilità di imporre sanzioni alla Turchia è sul tavolo anche in Europa e "la settimana prossima", ha spiegato ai microfoni di France Inter, la viceministra per gli Affari europei francese, Amelie de Montchalin, "se ne discuterà al Consiglio europeo".La Tunisia ha chiesto di interrompere immediatamente le operazioni militari della Turchia nel Nord-Est della Siria per prevenire ulteriori spargimenti di sangue e proteggere la sovranità, l'unità e l'integrità territoriale della Siria.