Spagna, sondaggio elezioni novembre: in calo i socialisti del Psoe. Vola la destra di Vox: terza forza del Paese
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez (ansa)
Tuttavia né il blocco di sinistra né quello di destra avrebbero la maggioranza. Se i risultati del sondaggio Sigma Dos condotto per il quotidiano El Mundo fossero confermati, il fallimento di Pedro Sánchez sarebbe irreversibile
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MADRID - La sentenza della Corte suprema contro i leader indipendentisti e l'inizio delle violente rivolte in Catalogna iniziano a pesare anche sul voto. Secondo un sondaggio Sigma Dos condotto per il quotidiano El Mundo i socialisti dominanti in Spagna, Psoe (Partido Socialista Obrero Español), otterranno un seggio in meno nelle prossime elezioni di novembre rispetto a quelle del 28 aprile, 122 invece di 123. Se questo risultato venisse confermato, il fallimento diPedro Sánchezsarebbe irreversibile.
I dati del sondaggio, effettuato su proiezioni fino al 15 ottobre, mostrano anche come il PP (Partido Popular) si avvicini nella corsa, recuperando 98 seggi, meglio che ad aprile dunque, mentre il partito Vox di estrema destra, continui l'ascesa diventanto la terza forza politica del Paese. Tuttavia, né il blocco di sinistra né quello di destra avrebbero la maggioranza.
Ora infatti un'ipotetica alleanza di sinistra - PSOE, Unidas Podemos e Más País- sarebbe, con 161 seggi, lontana dalla maggioranza assoluta. Che non sarebbe nemmeno raggiungibile aggiungendo ilPnv (Partido Nacionalista Vasco) e, dopo lasentenza del processo, è difficile immaginare un accordo con Erc (Esquerra Republicana de Catalunya) il cui leaderOriol Junquerasè stato condannato a 13 anni di prigione per sedizione e appropriazione indebita.