Esteri

Regno Unito, la strage del tir dell'orrore: in Vietnam arrestati due sospetti

 Le indagini sul luogo del ritrovamento del camion (ansa)
L'accusa è di "organizzazione di immigrazione illegale". Nella notte tra il 22 e il 23 ottobre sono state trovate morte 39 persone all'interno del camion in un'area portuale a est di Londra
1 minuti di lettura
La polizia del Vietnam ha arrestato due persone sospettate di essere coinvolte nel dramma dei 39 migranti trovati morti nella notte fra il 22 e il 23 ottobre in un camion frigorifero nell'Essex, nel Regno Unito, a est di Londra. Gli arresti sono stati effettuati nella provincia di Ha Tinh, nel Vietnam centrale, e non è stato fornito alcun dettaglio sui due sospetti, per i quali l'accusa è di "organizzazione di immigrazione illegale". Le vittime si pensa fossero di nazionalità vietnamita. 

A bordo del container ritrovato nella zona industriale di Greys, a una trentina di chilometri da Londra, viaggiavano 31 uomini e otto donne. Il camion era arrivato nel porto di Purfleet, sul Tamigi, da Zeebrugge, in Belgio. Le vittime non sono state ancora identificate ufficialmente, in attesa dei risultati dei test del Dna, ma alcuni potrebbero essere originari di regioni povere del centro del Vietnam. Diverse famiglie vietnamite, infatti, hanno riferito di avere sentito alcuni parenti prima della loro partenza per il Regno Unito ma di non avere più avuto loro notizie da allora.

Nell'ambito di questo caso, nel Regno Unito sono state fermate quattro persone: uno è il conducente del camion, Maurice Robinson, 25 anni, originario dell'Irlanda del Nord, su cui pesano 39 capi d'accusa di omicidio colposo; le altre tre persone sono state rilasciate su cauzione. La polizia britannica, inoltre, da martedì sta cercando due fratelli, sospettati anche loro di omicidio colposo - Ronan Hughes di 40 anni e il fratello Christopher di 34, anche loro nordirlandesi - e ha lanciato loro un appello a consegnarsi, sottolineando che "parlare con Ronan e Christopher è cruciale per le nostre indagini".