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Mormoni, tra morale, divieti e tradizioni: ecco chi sono i 16 milioni di fedeli. In Italia sono 26mila

Tempio dei mormoni di Roma 
Sono stati spesso perseguitati e obbligati così a migrazioni all'interno degli Stati Uniti. Più di metà - 8 milioni - vivono negli Stati Uniti, dove sono la quarta religione e quella che cresce più rapidamente. A Roma il tempio più grande d'Europa, con una superficie totale di quasi 60 mila metri quadrati
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NATA nel 1830 a New York per iniziativa di Joseph Smith, la "Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni", si basa sul Libro di Mormon. Tra di loro usano chiamarsi "santi" e non mormoni. Nel mondo i mormoni possono contare su 16 milioni di adepti. Sono stati spesso perseguitati e obbligati così a migrazioni all'interno degli Stati Uniti. Più di metà - 8 milioni - vivono negli Stati Uniti, dove sono la quarta religione e quella che cresce più rapidamente con un milione di nuovi seguaci ogni tre anni. Cinquantamila giovani missionari girano gli Usa per convertire nuovi fedeli.

Bandita dalla fine dell'ottocento la poligamia (40 mila mormoni fondamentalisti che ancora vivono negli Usa, soprattutto nello Utah: ma la chiesa ufficiale ne ha preso le distanze), i mormoni vivono secondo un'etica molto stretta. Tradizionalisti, con al centro la famiglia e i suoi valori,contro i matrimoni gay, anti-abortisti, per lo più repubblicani, considerano il corpo è un "dono di Dio" e quindi ai mormoni sono vietati tabacco, alcolici, caffè e tè, droghe, alcuni mormoni ritengono che un certo tipo di biancheria intima offra una protezione spirituale  e quasi tutti indossano completi intimi chiamati "veste del tempio", che coprono dalle spalle alle ginocchia.

Cedono alla Chiesa il 10% dei loro guadagni, nella chiesa mormone versano circa 5 miliardi l'anno, la chiesa è proprietaria di moltissimi ranch e fattorie oltre a network radiofonici, palazzi e aziende varie. Il loro caveau nelle Granite Mountain, che conserva i documenti originali degli alberi genealogici di milioni di persone, è uno dei nove luoghi più protetti del mondo.

In Italia attualmente i mormoni sono circa 26 mila e da gennaio hanno il loro primo Tempio, a Roma: con una superficie totale di quasi 60 mila metri quadrati è il più grande in Europa.

La storia della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni nel nostro Paese inizia alla metà del XIX secolo, precisamente il 25 giugno 1850, quando a Genova arrivano gli anziani Joseph Toronto e Thomas B. H. Stenhouse insieme all'apostolo Lorenzo Snow, recandosi poi nelle Valli Valdesi del Piemonte, dove svolgono attività missionaria tra i valdesi. Cinque anni dopo, nel 1855, 50 convertiti emigrano nello Utah, dove i mormoni americani si stabiliscono fondando Salt Lake City, mentre i restanti 64 convertiti rimangono nelle valli.

In diciassette anni, i convertiti diventano duecento, ottanta dei quali emigrano nello Utah: un risultato assai modesto, se paragonato a quelli ottenuti in altri Paesi europei. Ciò porta a chiudere la missione italiana nel 1867. Si spostano quindi in Svizzera. Nel 1876-1877 il mormone italo-americano Joseph Toronto torna alla sua città natale, Palermo, che aveva già visitato nel 1850-1852 battezzando alcuni amici e parenti, e rientra nello Utah con quattordici convertiti siciliani.

Solo nel 1965, dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Governo, la Chiesa ricomincia le attività missionarie in Italia. La prima congregazione di santi degli ultimi giorni è organizzata il 20 marzo 1966 a Brescia. La prima missione italiana istituita a Firenze il 2 agosto 1966. Nel dicembre del 1993, 50 missionari mormoni vengono invitati a cantare nella Basilica di San Pietro in Roma.