Rapporto Ocse: i britannici tra i più grandi consumatori di alcol in Europa
Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente ANTONELLO GUERRERAAd abusare maggiormente sono le persone più anziane, affezionate al "pub", in calo i giovani. Sopra Londra, i vicini irlandesi, oltre a Germania e Francia
LONDRA. "Ma quanto beviamo noi britannici?", si chiedono oggi i tabloid, falsamente - e orgogliosamente - scandalizzati. Tanto, secondo i dati dell'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). E cioè 9,7 litri di alcol puro all'anno, per un equivalente di 427 pinte di birra lager pro capite all'anno o, se volete, 108 bottiglie di vino a testa. La media Ocse è di 8,9 litri di alcol puro pro capite all'anno, quindi il Regno Unito è ben sopra alla norma, rispetto a molte altre nazioni occidentali: la Svizzera è ferma a 9,2 litri, gli Stati Uniti 8,9, la Spagna 8,6, Finlandia 8,4, Olanda 8,3, Canada 8,2, l'Italia addirittura soltanto 7,6 e la Svezia 7,1.
Certo, non è una novità la tendenza dei britannici a concedersi diverse pinte al giorno, ma questo è un problema per la salute di molti, soprattutto dei più anziani. Come fa notare il Daily Telegraph, il numero degli over 65 ricove…
Certo, non è una novità la tendenza dei britannici a concedersi diverse pinte al giorno, ma questo è un problema per la salute di molti, soprattutto dei più anziani. Come fa notare il Daily Telegraph, il numero degli over 65 ricove…
LONDRA. "Ma quanto beviamo noi britannici?", si chiedono oggi i tabloid, falsamente - e orgogliosamente - scandalizzati. Tanto, secondo i dati dell'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). E cioè 9,7 litri di alcol puro all'anno, per un equivalente di 427 pinte di birra lager pro capite all'anno o, se volete, 108 bottiglie di vino a testa. La media Ocse è di 8,9 litri di alcol puro pro capite all'anno, quindi il Regno Unito è ben sopra alla norma, rispetto a molte altre nazioni occidentali: la Svizzera è ferma a 9,2 litri, gli Stati Uniti 8,9, la Spagna 8,6, Finlandia 8,4, Olanda 8,3, Canada 8,2, l'Italia addirittura soltanto 7,6 e la Svezia 7,1.
Certo, non è una novità la tendenza dei britannici a concedersi diverse pinte al giorno, ma questo è un problema per la salute di molti, soprattutto dei più anziani. Come fa notare il Daily Telegraph, il numero degli over 65 ricoverati per gravi problemi di abuso di alcol negli ultimi tempi è cresciuto vertiginosamente: 4328 casi nel 2018 secondo il servizio sanitario britannico contro, per esempio, i 2134 casi di dieci anni prima.
Ma c'è di peggio: nel 2017 le morti legati all'abuso di alcolici in Regno Unito sono state 7697, ossia un decesso all'ora, stando ai dati del Ministero della sanità britannico: il picco più alto registrato dal 2008. Un problema, questo, però legato soprattutto alle generazioni più anziane e tradizionalmente legate al consumo di alcol soprattutto al pub. I giovani britannici, invece, bevono di meno: secondo i dato del Public Health England i giovani bevitori di età compresa tra 18 e 24 anni sono calati del 76% negli ultimi anni.
A ben vedere i dati Ocse però, oltre i titoli dei tabloid, ci sono Paesi che, pur non avendo la stessa "fama" bevono ancora di più dei britannici. I "vicini" irlandesi infatti arrivano per esempio a ben 11 litri di alcol puro pro capite all'anno, la Germania a 10,9, i russi a 11,1, i lussemburghesi a 11,3, i cechi a 11,6. Ma attenzione al podio dei popoli più "alticci": al terzo posto c'è la Francia con i suoi eccelsi vini e 11,7 litri di alcol puro pro capite. Al secondo posto l'Austria con 11,8 litri e infine, in vetta alla classifica, l'irraggiungibile Lituania con ben 12,3 litri a testa.
Certo, non è una novità la tendenza dei britannici a concedersi diverse pinte al giorno, ma questo è un problema per la salute di molti, soprattutto dei più anziani. Come fa notare il Daily Telegraph, il numero degli over 65 ricoverati per gravi problemi di abuso di alcol negli ultimi tempi è cresciuto vertiginosamente: 4328 casi nel 2018 secondo il servizio sanitario britannico contro, per esempio, i 2134 casi di dieci anni prima.
Ma c'è di peggio: nel 2017 le morti legati all'abuso di alcolici in Regno Unito sono state 7697, ossia un decesso all'ora, stando ai dati del Ministero della sanità britannico: il picco più alto registrato dal 2008. Un problema, questo, però legato soprattutto alle generazioni più anziane e tradizionalmente legate al consumo di alcol soprattutto al pub. I giovani britannici, invece, bevono di meno: secondo i dato del Public Health England i giovani bevitori di età compresa tra 18 e 24 anni sono calati del 76% negli ultimi anni.
A ben vedere i dati Ocse però, oltre i titoli dei tabloid, ci sono Paesi che, pur non avendo la stessa "fama" bevono ancora di più dei britannici. I "vicini" irlandesi infatti arrivano per esempio a ben 11 litri di alcol puro pro capite all'anno, la Germania a 10,9, i russi a 11,1, i lussemburghesi a 11,3, i cechi a 11,6. Ma attenzione al podio dei popoli più "alticci": al terzo posto c'è la Francia con i suoi eccelsi vini e 11,7 litri di alcol puro pro capite. Al secondo posto l'Austria con 11,8 litri e infine, in vetta alla classifica, l'irraggiungibile Lituania con ben 12,3 litri a testa.