Impeachment, al via audizioni in diretta tv. Taylor: "Trump ossessionato da indagine su Biden"
George Kent (sinistra) e William Taylor (destra) (ap)
Davanti alle telecamere William Taylor, ambasciatore Usa a Kiev, e George Kent, sottosegretario al dipartimento di Stato con delega all'Europa. Il presidente Trump è accusato di abuso di potere per aver fatto pressioni sull'Ucraina affinché indagasse sui suoi rivali politici
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WASHINGTON - La fase pubblica dell'indagine che potrebbe portare all'impeachment di Donald Trump è in diretta, gli Stati Uniti sono incollati agli schermi tv. il presidente è accusato di abuso di potere per aver fatto pressioni sull'Ucraina affinché indagasse sui suoi rivali politici.
I primi due testimoni ad essere ascoltati, davanti a una vera e propria giungla di telecamere, sono William Taylor, ambasciatore Usa a Kiev, e George Kent, sottosegretario al dipartimento di stato con delega all'Europa.
Entrambi a porte chiuse hanno raccontato come Trump cercò di condizionare gli aiuti militari a Kiev e la visita del neo presidente Volodimir Zelenskij alla Casa Bianca all'avvio da parte della autorità ucraine di indagini contro i Biden e i democratici.
Il deputato che supervisiona l'inchiesta, Adam Schiff ha sottolineato come manchino "ancora pezzi importanti all'inchiesta perché il presidente impedisce ad alcuni testimoni di presentarsi". In ogni caso, ha aggiunto, "i democratici vogliono che le indagini siano condotte senza rancore e senza ritardo" ma l'identità dell'informatore non sarà resa pubblica. "Non conosco l'identità del whistleblower e sono determinato a fare sì che l'identità sia protetta", ha detto Schiff.
Nel dare il via alle audizioni pubbliche, il deputato dem Adam Schiff, presidente della commissione intelligence della Camera, ha sottolineato come Trump abbia ordinato al dipartimento di Stato e ad altre agenzie di ignorare le convocazioni per la consegna di documenti, abbia dato istruzione ai testimoni perché non comparissero, e suggerito di trattare "come spie e traditori", gli altri. "Queste azioni costringeranno il Congresso a valutare se l'ostruzione di Trump non costituisca ulteriore motivo d'impeachment" (reuters)
In un'aula piena, con soli posti in piedi a disposizione, spiccano fra il pubblico anche alcuni cartelli. Uno recita: "93 giorni da quando Adam Schiff", il democratico presidente della commissione di intelligence della Camera, "conosce l'identità del whisteblower" della telefonata fra Trump e il leader dell'Ucraina. Un altro riporta le parole del deputato Al Green del Texas: "Mi preoccupa il fatto che se non lo mettiamo in stato di accusa potrebbe essere rieletto".
Trump attende alla Casa Bianca la visita del presidente della Turchia Recep Tayyip. Su Twitter è più silenzioso rispetto alla media giornaliera, retwitta video, commenta: "Tutte bufale". Il presidente sarà impegnato con Erdogan almeno fino alle 21,45 italiane, probabilmente anche più a lungo visto che Trump e il presidente turco terranno una conferenza stampa congiunta a partire dalle 21,10 italiane, durante la quale non è escluso che il presidente commenti le audizioni di Taylor e Kent.
Il vice assistente del segretario di Stato George Kent, è stato il primo a deporre: fu "allarmato" dagli sforzi di Rudy Giuliani, l'avvocato personale del presidente, di "architettare indagini politicamente motivate" contro i Biden, che a suo avviso portarono al siluramento dell'ambasciatrice Usa a Kiev Marie Yovanovitch. La campagna di Giuliani era basata su "false informazioni" di "ex procuratori corrotti" che cercavano solo di "vendicarsi di coloro che avevano rivelato i loro misfatti, tra cui diplomatici americani".
Taylor: con Kiev "canale diplomatico irregolare"
La Casa Bianca aveva messo in piedi un canale diplomatico "irregolare" con l'Ucraina, ha detto l'ambasciatore americano a Kiev, William Taylor. L'ambasciatore ha rivelato che recentemente uno dei suoi collaboratori gli ha riferito di aver sentito una telefonata tra Trump e l'ambasciatore Usa presso l'Ue Gordon Sondland in cui il presidente chiedeva conto delle "indagini" e il diplomatico gli rispondeva che Kiev era pronta ad andare avanti. Sondland avrebbe detto che a Trump l'indagine sui Biden interessava più di qualsiasi altra cosa nei rapporti tra Usa e Ucraina.
"Bloccati gli aiuti all'Ucraina"
Taylor ha confermato che il presidente americano ha bloccato gli aiuti all'Ucraina per far pressione in favore di una indagine a Kiev contro il figlio di Biden. Durante una conference call del 18 luglio - poco prima della famosa telefonata fra Trump e Zelenskij il 25 luglio - un funzionario dell'Office of Management and Budget (Obm) lo informò che gli aiuti all'Ucraina era stati congelati. "Non so dire perché", aggiunse il funzionario dell'Obm, ufficio che consiglia il presidente sul bilancio. Taylor ha raccontato di essere rimasto "sbalordito" dall'annuncio. "In un solo istante ho realizzato che uno dei nostri pilastri del nostro forte sostegno all'Ucraina era minacciato", ha commentato. Lo stop agli aiuti fu poi successivamente confermato a Taylor il 22 agosto da Tim Morrison, responsabile di Russia ed Europa presso il Consiglio nazionale di Sicurezza. "Il presidente - disse Morrison a Taylor - non vuole fornire alcuna assistenza all'Ucraina".