Esteri

Turchia, riarrestato lo scrittore Altan: “Ingiustizia scandalosa”

 Ahmet Altan è stato ricondotto ieri in carcere (afp)
Era uscito dal carcere la settimana scorsa. Romanziere e saggista era stato incarcerato con l'accusa di sostenere il movimento dell'imam Fethullah Gulen considerato da Ankara l'ispiratore del fallito golpe del 2016 contro Erdogan 
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A Istanbul è stato arrestato nuovamente lo scrittore Ahmet Altan, liberato appena una settimana fa dopo aver trascorso tre anni e mezzo di carcere. Il suo nuovo fermo è stato deciso dal giudice sulla base di accuse legate al terrorismo. Secondo il direttore di "Article 19", organizzazione britannica per i diritti umani, Thomas Hughes, "minacciare di riarrestare Altan appena una settimana dopo il suo rilascio equivale a una tortura psicologica". Per Marie Struthers, direttrice di Amnesty International per l'Europa "Si tratta di un'ingiustizia scandalosa". 

La libertà vigilata del giornalista ed intellettuale turco è durata appena nove giorni. Contro la decisione del giudice, l'avvocato di Altan, Figen Calikusu, ha immediatamente presentato ricorso. La libertà vigilata era stata decisa da una corte di Istanbul lo scorso 4 novembre.

Lo scrittore turco, 69enne, romanziere, saggista e ex direttore di giornale, era stato incarcerato con l'accusa di sostenere il movimento dell'imam Fethullah Gulen considerato da Ankara l'ispiratore del fallito golpe del 2016 contro Recep Tayyip Erdogan.

Il suo processo aveva suscitato preoccupazione in tutto il mondo e indignato i sostenitori della libertà di espressione. Altan era stato infine condannato all'ergastolo, pena poi commutata in dieci anni di carcere.