LONDRA - Prematuro di otto settimane, Jacob Scrimshaw era nato privo di gran parte del braccio sinistro. Il Servizio Sanitario inglese non copre protesi robotiche sopra il gomito. Ma i genitori non si sono arresi.
Con un crowdfunding, Gemma Turner e Chris Scrimshaw, entrambi 36enni di di Calderdale, nello Yorskshire occidentale, sono riusciti a raccogliere il denaro necessario per poter chiedere il progetto dell'arto bionico, costato circa 16mila sterline, quasi 20mila euro.
È stato Ben Ryan, dal Menai Bridge di Anglesey nel Galles, a rispondere alla richiesta su Instagram. Fondatore della Ambionics e direttore di Glaze Prosthetics UK, anche Ryan aveva vissuto una vicenda simile a quella dei genitori di Jabob. Il figlio Sol, quattro anni, aveva perso il braccio quando aveva appena dieci giorni. Lui aveva quindi progettato una protesi che Sol era riuscito a indossare già a cinque settimane, imparando perfino a gattonarci.
Ryan ha realizzato in sole 12 settimane il braccio per Jacob, che ora ha 5 anni. E le idee chiare. Non voleva un arto che servisse solo a farlo sembrare come altri. Voleva un braccio che si muovesse, una mano in grado di stringere e afferrare.
Diventare un supereroe, un piccolo Hulk: "Per questo la protesi è verde, gli piace tantissimo e finalmente può abbracciare suo fratello Sebastian, tre anni, e spingere la sua sorellina, Nell, sei mesi, nel suo passeggino", hanno raccontato i genitori. "Era quello che Jacob voleva", ha detto Ryan, "e ha superato ogni aspettativa, ha indossato subito il braccio. Era possibile progettarlo, e i genitori non hanno mai smesso di crederci". Jacob è il primo bambino nel Regno Unito ad avere una protesi funzionante fissata sopra il gomito.
Con un crowdfunding, Gemma Turner e Chris Scrimshaw, entrambi 36enni di di Calderdale, nello Yorskshire occidentale, sono riusciti a raccogliere il denaro necessario per poter chiedere il progetto dell'arto bionico, costato circa 16mila sterline, quasi 20mila euro.
È stato Ben Ryan, dal Menai Bridge di Anglesey nel Galles, a rispondere alla richiesta su Instagram. Fondatore della Ambionics e direttore di Glaze Prosthetics UK, anche Ryan aveva vissuto una vicenda simile a quella dei genitori di Jabob. Il figlio Sol, quattro anni, aveva perso il braccio quando aveva appena dieci giorni. Lui aveva quindi progettato una protesi che Sol era riuscito a indossare già a cinque settimane, imparando perfino a gattonarci.
Ryan ha realizzato in sole 12 settimane il braccio per Jacob, che ora ha 5 anni. E le idee chiare. Non voleva un arto che servisse solo a farlo sembrare come altri. Voleva un braccio che si muovesse, una mano in grado di stringere e afferrare.
Diventare un supereroe, un piccolo Hulk: "Per questo la protesi è verde, gli piace tantissimo e finalmente può abbracciare suo fratello Sebastian, tre anni, e spingere la sua sorellina, Nell, sei mesi, nel suo passeggino", hanno raccontato i genitori. "Era quello che Jacob voleva", ha detto Ryan, "e ha superato ogni aspettativa, ha indossato subito il braccio. Era possibile progettarlo, e i genitori non hanno mai smesso di crederci". Jacob è il primo bambino nel Regno Unito ad avere una protesi funzionante fissata sopra il gomito.