Usa, Julian Castro si ritira dalla corsa per la Casa Bianca
(afp)
L'ex ministro di Obama rinuncia a un mese dall'inizio delle primarie democratiche. Era l'unico candidato ispanico
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WASHINGTON - Julian Castro, candidato democratico alla Casa Bianca, getta la spugna a un mese dal via alle primarie in Iowa, il 3 febbraio. Ex sindaco di San Antonio, in Texas, ed ex ministro nell'amministrazione Obama, Castro era l'unico candidato ispanico in corsa. Quarantacinque anni, è stato a lungo considerato uno degli astri nascenti del partito democratico, ma i risultati in termini di fondi raccolti e di sondaggi in questi primi mesi di campagna elettorale si sono rivelati deludenti. "Ho preso atto che non è arrivato il mio momento", ha detto l'ormai ex candidato in un video di quattro minuti postato sui social con cui ha annunciato il ritiro.
It’s with profound gratitude to all of our supporters that I suspend my campaign for president today.
I’m so proud of everything we’ve accomplished together. I’m going to keep fighting for an America where everyone counts—I hope you’ll join me in that fight. pic.twitter.com/jXQLJa3AdC
Dopo aver ringraziato i suoi sostenitori, Castro ha promesso che continuerà a impegnarsi "per la nazione, perché tutti possano contare, perché tutti possano avere un buon lavoro, una buona santià e una vita degna di essere vissuta". Nel video compaiono i nomi di afroamericani e ispanici uccisi dalla polizia o morti mentre erano detenuti, un tema che Castro ha affrontato spesso nei suoi comizi.
Nel 2016 l'ex sindaco di San Antonio era considerato il vicepresidente ideale di Hillary Clinton, anche per il suo ascendente sugli elettori ispanici, ma in questa campagna non è mai andato oltre il due per cento di consensi.