Slovenia, si dimette il premier Sarec: "Voglio elezioni anticipate"
Il premier sloveno Marjan Sarec parla con la stampa in parlamento dopo l'annuncio (reuters)
"Il governo non è in grado di attuare le riforme. Si vada al voto". La decisione segue quella del ministro delle finanze Andrej Bertoncelj che aveva lasciato l'incarico qualche giorno fa. L'annuncio mette fine all'esecutivo di minoranza formato nel 2018
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LUBIANA - Il primo ministro sloveno 42enne, Marjan Sarec, ha annunciato le sue dimissioni per cercare di portare il Paese verso le elezioni anticipate. Sarec ha dichiarato che non avrebbe potuto realizzare ciò che aveva deciso di fare con l'attuale coalizione di minoranza, ponendo così fine al governo formato da cinque partiti nato nel 2018.
In una conferenza stampa da lui stesso convocata con urgenza, Sarec ha affermato che "il governo non è stato in grado di attuare riforme radicali o strutturali", e per questo sarebbe onesto "andare a elezioni anticipate". Nei giorni scorsi si era dimesso per ragioni personali il ministro delle finanze, Andrej Bertoncelj. Il presidente, Borut Pahor, dovrà ora avviare colloqui per sondare le disponibilità a formare una nuova coalizione.
Rispondendo agli attacchi dell'opposizione, Sarec a metà gennaio aveva affermato di ritenere che non vi fossero ragioni per una caduta dell'esecutivo. In un'intervista al quotidiano Delo il premier aveva parlato di posizione realistica dell'esecutivo nei suoi sforzi di riforma. "Se lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo saremo in grado di risolvere i problemi", aveva affermato.
Ex comico ed ex giornalista, Sarec è diventato leader del partito populista di centrosinistra "Lista di Marjan Sarec" (Lms) ed è stato eletto ad agosto 2018 come nono primo ministro della storia slovena. Alle elezioni del giugno 2018 l'Lms aveva ottenuto il 12,6% dei voti, divenendo così il secondo partito più grande dell'Assemblea nazionale. Dopo il voto, il governo guidato dal primo ministro Sarec, era stato formato da una coalizione di minoranza che univa oltre alla Lista di Marjan Sarec, i Socialdemocratici, il Partito del Centro Moderno, l'Alleanza di Alenka Bratusek e il Partito Democratico dei Pensionati della Slovenia.