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Iowa, i democratici chiedono il riconteggio

 Il 38enne ex sindaco di South Bend Pete Buttigieg (reuters)
Nelle primarie democratiche testa a testa fra Pete Buttigieg e Bernie Sanders: ma ancora non c'è annuncio ufficiale. Il presidente del comitato nazionale del Partito democratico chiede di iniziare nuovamente la conta per garantire i risultati
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WASHINGTON - A tre giorni dal voto le primarie democratiche dell'Iowa non hanno ancora un vincitore certo: il presidente del comitato nazionale del Partito Democratico ha chiesto infatti di riconteggiare da capo le schede. Lo Stato è il primo degli Usa ad essere andato al voto lunedì per eleggere il candidato democratico che andrà a sfidare il presidente repubblicano Donald Trump alle elezioni di novembre 2020. 

"Quando è troppo è troppo! Il riconteggio deve avvenire immediatamente", ha twittato giovedì il presidente del comitato nazionale del Partito democratico americano Tom Perez, prendendo atto del persistente caos che sta rendendo impossibile annunciare i risultati finali. "Alla luce dei problemi emersi nell'attuazione del processo di selezione dei delegati e per fare in modo che l'opinione pubblica abbia fiducia nei risultati. Chiedo al Partito Democratico dell'Iowa di avviare immediatamente un riconteggio".

Lo scrutinio del voto è segnato da incongruenze ed errori, ha denunciato il New York Times dopo aver condotto un'analisi indipendente. Non ci sono elementi però per dire che si tratta di errori intenzionali.

Le primarie in Iowa con il 97% dei voti conteggiati vedono finora un testa a testa tra Pete Buttigieg e Bernie Sanders. Il giovane Buttigieg, 38enne ex sindaco di South Bend (Indiana) con il 26,2%, seguito dal senatore 78enne Sanders con il 26,1%. Lo 0,1 per cento che separa i risultati dei due candidati democratici complica ulteriormente la situazione.