Esteri

Brexit, i nuovi passaporti Uk realizzati nella fabbrica polacca: "Operai sottopagati. È una prigione"

I nuovi documenti blu del Regno Unito li realizza una multinazionale francese, pagata dal governo britannico 260 milioni, nel Paese dell'Est. Dove però le condizioni lavorative sono così basse che "i dipendenti hanno dovuto chiedere falsi giorni di malattia per poter svolgere un altro lavoro"
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LONDRA - L'agognata autarchia britannica post Brexit fa già acqua. Prendiamo per esempio i nuovi passaporti blu in vigore a pieno regime dal prossimo giugno, blu come quelli che il Regno Unito aveva prima di adottare i rossi dopo l'ingresso in Europa negli anni Settanta, blu come quelli lodati pubblicamente dal premier Boris Johnson nell'elaborazione nostalgica della potenza imperiale.

Ebbene, non solo questi nuovi documenti sono prodotti dalla multinazionale francese - e non britannica - Thales. Ma soprattutto, si scopre ora che c'è una rivolta in una fabbrica polacca dove vengono realizzati.
 
Il Mail on Sunday riporta infatti come gli operai di Tczew, nella Polonia nel nord, sono pagati soltanto 400 sterline al mese, nonostante i turni spesso massacranti da 12 ore e nonostante il salario medio di un operaio nel Paese dell'Est Europa, per lo meno in campo manifatturiero, sia di 745 sterline mensili. Secondo il settimanale inglese, diversi operai hanno già lasciato il loro lavoro, mentre un altro si è lamentato delle condizioni di lavoro, "talmente pessime che sembra di essere in una prigione".
 
La situazione sembra essere così pesante che persino Solidarnosc, il sindaco e poi storico movimento politico polacco che sconfisse il regime comunista circa trent'anni fa, dovrebbe aprire nei prossimi giorni un'inchiesta. Il leader Krzysztof Dosla ha dichiarato che "abbiamo ricevuto delle segnalazioni dallo stabilimento di Tczew e andremo a fondo ora". 

Secondo il Mail on Sunday, le condizioni lavorative della fabbrica polacca dei passaporti britannici sono così basse che "alcuni dipendenti hanno dovuto chiedere falsi giorni di malattia per poter svolgere un altro lavoro per sbarcare il lunario". L'azienda francese Thales, pagata dal governo britannico 260 milioni per produrre i passaporti, ha ribadito di "aver sempre rispettato le regole sindacali e di sicurezza".