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India, un posto riservato al "dio Shiva" all'inaugurazione del treno Varanasi-Indore

 Il treno addobbato a festa il giorno dell'inaugurazione 
Presentato in grande stile con la partecipazione del premier Modi, il servizio, che collega 12 luoghi sacri, ha incluso un sedile speciale per il “distruttore” della trinità hindu, che verrà però rimosso quando partiranno i convogli regolari. Polemiche da parte dei laici per quella che forse è stata solamente una trovata pubblicitaria 
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NUOVA DELHI - Un piccolo mistero avvolge il Treno di Shiva, ovvero l'inaugurazione avvenuta domenica alla presenza video del premier Narendra Modi di una nuova rotta tra il mistico e il profano della compagnia privata che gestisce Catering e carrozze in diversi tratti delle ferrovie indiane, la Irctc.

Il servizio che imbarcherà pellegrini e cittadini in viaggio di lavoro o piacere collegherà la città sacra di Varanasi e la metropoli di Indore. Ma se è diventato virale anche fuori dall'India ciò è dovuto alla presenza sul treno - sedile 64, carrozza B5 - di un passeggero speciale, il dio Shiva, celebre come il "distruttore" della trinità hindu. 

La Irctc, visto il clamore e perfino il sarcasmo col quale molti media hanno accolto l'iniziativa, ha precisato che la statua del Dio sarebbe stata esposta solo per il viaggio inaugurale, com'è successo, e verrà rimossa durante i regolari tragitti ch…
NUOVA DELHI - Un piccolo mistero avvolge il Treno di Shiva, ovvero l'inaugurazione avvenuta domenica alla presenza video del premier Narendra Modi di una nuova rotta tra il mistico e il profano della compagnia privata che gestisce Catering e carrozze in diversi tratti delle ferrovie indiane, la Irctc.

Il servizio che imbarcherà pellegrini e cittadini in viaggio di lavoro o piacere collegherà la città sacra di Varanasi e la metropoli di Indore. Ma se è diventato virale anche fuori dall'India ciò è dovuto alla presenza sul treno - sedile 64, carrozza B5 - di un passeggero speciale, il dio Shiva, celebre come il "distruttore" della trinità hindu. 

La Irctc, visto il clamore e perfino il sarcasmo col quale molti media hanno accolto l'iniziativa, ha precisato che la statua del Dio sarebbe stata esposta solo per il viaggio inaugurale, com'è successo, e verrà rimossa durante i regolari tragitti che inizieranno il 20 febbraio. In attesa di verificare se il passeggero Vip nr. 64 ci sarà o meno, a nessun devoto è sfuggita la coincidenza numerica con le diverse forme di Shiva che sono proprio 64, manifestazioni di un unico creatore: Mahakal, che vuol dire Grande "oltre il tempo" (quindi adatto alla lunghezza dei percorsi indiani) al punto che lo stesso supremo Brahma è considerato da molti meno potente di lui.

Da qui il nome con cui è stato battezzato il treno con una noce di cocco aperta e il fumo degli incensi: Kashi Mahakal Express. Con la benedizione dei sacerdoti bramini e del premier via videoconferenza da Varanasi stessa, collegherà da domani principalmente tre dei 12 luoghi sacri dove è apparsa "naturalmente" la forma del potere di Shiva, il Lingam, o fallo cosmico. Poiché è il desiderio di molti devoti hindu quello di visitare il maggior numero possibile di questi altari divini in cerca di protezione e assistenza materiale e spirituale, il nuovo treno potrebbe avere fin dall'inizio un overbooking, come del resto avviene in molti treni delle Ferrovie pubbliche indiane.

I luoghi più celebri sul tragitto sono Jyotirlingas, Omkareshwar, Mahakaleshwar e Kashi Vishwanath, ma saranno serviti anche i centri industriali ed educativi di Indore e Bhopal. Per avere una idea dei prezzi, la rotta Varanasi Indore costerà quasi 2mila rupie, 30 euro, avrà inclusa una cospicua assicurazione personale per i passeggeri (in India non si sa mai con o senza la protezione degli dei) e turni di 4 pasti vegetariani.

Non sono mancate le polemiche per la pompa magna con cui è stato presentato il nuovo treno speciale e il sindacato Uttariya Railway Mazdoor Union ha organizzato una protesta per chiedere un limite alle privatizzazioni della più grande ferrovia del mondo e migliori condizioni sulle rotte pubbliche. Il capo della più diffusa organizzazione islamica, All India Majlis-e-Ittehad-ul-Muslimeen (Aimim) ha twittato all'ufficio del Primo Ministro una fotografia del Preambolo della Costituzione, dove si vieta l'utilizzo di immagini sacre in luoghi pubblici a fini commerciali. Di risposta un sostenitore del partito Bjp di Modi gli ha ricordato che quelle norme non si applicano al Mahakal Express trattandosi di una impresa privata.

Ma la stessa Irctc ha voluto precisare che si è trattato solo di "un episodio unico", nato dall'idea di cercare "benedizioni" per il "successo del nuovo progetto". La compagnia spiega che la decisione non è stata nemmeno presa dai vertici aziendali, evidentemente ben connessi al partito religioso al potere. Lo staff del treno - dice una nota - aveva "messo temporaneamente le foto di Shri Mahakaal" su un posto in alto durante la corsa inaugurale di domenica per praticare una pooja" (rituale di preghiera con incensi a canti sacri bajan).

Resta il sospetto che l'idea del "personale" - catalogata ora come una fake news - sia stato un test per vedere la reazione pubblica e fare pubblicità alle nuove rotte che cambieranno durante certi giorni della settimana per includere altri luoghi sacri celebri come Prayagraj, l'antica Allahabad dove Yamuna e Gange si congiunsero per dare vita al fiume segreto Saraswati. 

Il settimanale India Today si è posto il problema delle diverse tariffe da far eventualmente pagare a chi vuole sedersi sul posto di Shiva, considerando che in caso di superstizioso e rispettoso omaggio potrebbe perfino restare sempre vuota. Ma al di là delle ironie dei laici, non è un caso che Modi abbia dato la sua benedizione al progetto, ben sapendo che per buon auspicio sarebbe stata a bordo una delle divinità principali della religione alla base del suo ben più vasto piano politico hindutva. Non è nemmeno un caso che alla vigilia del vittorioso risultato elettorale del 2019 Modi andò a meditare in una grotta dell'Himalaya, suprema sede di Shiva. Un dio distruttore - dicono gli analisti - lo sta aiutando a fare piazza pulita delle vecchie ideologie "secolari" dell'India e dei loro annessi sociali, politici ed economici.