Germania, terrorismo e odio xenofobo dietro le stragi nel Paese: i precedenti, da Berlino ad Halle
a cura di KATIA RICCARDIOltre alla paura del terrorismo spaventa anche l'estrema destra. Dalla strage di Hanau avvenuta oggi all'assalto alla sinagoga di Halle di ottobre, fino al mega blitz della polizia in cui, la scorsa settimana, 12 persone sono state arrestate con l'accusa di voler commettere attentati contro profughi e musulmani
BERLINO - Con la strage di oggi ad Hanau la Germania rivive l'incubo dell'odio xenofobo. Oltre alla paura del terrorismo che avvolse il Paese dopo la strage di Berlino quando nel dicembre 2016 il tunisino Anis Amri uccise dodici persone travolgendo la folla che passeggiava nel mercatino di Natale con un camion, fa paura anche il terrorismo dell'estrema destra. Dall'assalto alla sinagoga di Halle, fino al mega blitz della polizia in cui 12 persone sono state arrestate con l'accusa di voler commettere attentati contro profughi e musulmani.
La strage nel mercatino di Natale di Berlino
Una corsa folle tra le persone che passeggiavano nel mercatino di Natale di Berlino. I morti investiti da un lungo tir nero, simile a quello della strage di Nizza, sono 12. Quarantotto i feriti, alcuni dei quali sono in gravi condizioni.L'attentato nella sinagoga di Halle
Lo scorso ottobre ad Halle un uomo attacca una sinagoga e un fast food, uccidendo due persone. L'odio ne…
BERLINO - Con la strage di oggi ad Hanau la Germania rivive l'incubo dell'odio xenofobo. Oltre alla paura del terrorismo che avvolse il Paese dopo la strage di Berlino quando nel dicembre 2016 il tunisino Anis Amri uccise dodici persone travolgendo la folla che passeggiava nel mercatino di Natale con un camion, fa paura anche il terrorismo dell'estrema destra. Dall'assalto alla sinagoga di Halle, fino al mega blitz della polizia in cui 12 persone sono state arrestate con l'accusa di voler commettere attentati contro profughi e musulmani.
Il nucleo del commando era costituito da cinque fanatici che si incontravano e comunicavano regolarmente tra di loro su chat e forum da settembre del 2019. I sospetti erano tredici, il fermo è stato confermato per dodici di loro. Secondo alcuni media, tra i terroristi ci sarebbero dei "Reichsbürger", fanatici che non riconoscono i confini della Germania attuale, né la Repubblica federale, né la democrazia, e vanno in giro con documenti e targhe autoprodotte. Molti sono armati.
La settimana scorsa, a Berlino un uomo viene ucciso a colpi d'arma da fuoco e altre quattro persone restano gravemente ferite in una sparatoria avvenuta all'esterno di Tempodrom, un centro per eventi nella capitale tedesca, dove era appena terminato uno spettacolo comico turco, Guldur Guldur. La polizia e i soccorsi intervenuti sul posto possono fare nulla per la vittima.
La strage nel mercatino di Natale di Berlino
Una corsa folle tra le persone che passeggiavano nel mercatino di Natale di Berlino. I morti investiti da un lungo tir nero, simile a quello della strage di Nizza, sono 12. Quarantotto i feriti, alcuni dei quali sono in gravi condizioni.L'attentato nella sinagoga di Halle
Lo scorso ottobre ad Halle un uomo attacca una sinagoga e un fast food, uccidendo due persone. L'odio nei confronti degli ebrei. Nella cittadina di poco meno di 240 mila abitanti della Sassonia-Anhalt, il killer arrivaarmato, in mimetica, la telecamera fissata sull'elmetto per filmare in diretta web quella che sperava sarebbe stata una strage. L'aveva pianificata per colpire nel giorno dello Yom Kippur, la ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell'espiazione. A terra vicino la sinagoga restano senza vita due persone. Una donna che camminava nei pressi del cimitero ebraico, e un uomo che si trovava in una tavola calda di kebab a 600 metri di distanza, nessuno dei due aveva origini ebraiche.I terroristi di estrema destra
È di pochi giorni fa il megablitz della polizia in cui 12 persone sono arrestate con l'accusa di voler commettere attentati contro profughi e musulmani per scatenare una guerra civile in Germania e sovvertire l'ordine costituito.Il nucleo del commando era costituito da cinque fanatici che si incontravano e comunicavano regolarmente tra di loro su chat e forum da settembre del 2019. I sospetti erano tredici, il fermo è stato confermato per dodici di loro. Secondo alcuni media, tra i terroristi ci sarebbero dei "Reichsbürger", fanatici che non riconoscono i confini della Germania attuale, né la Repubblica federale, né la democrazia, e vanno in giro con documenti e targhe autoprodotte. Molti sono armati.