L'assassinio di Ahmad Shah Massoud
9 settembre 2001 - Il leader della Resistenza afgana anti-Talebani, Ahmad Shah Massoud, viene ucciso in un attentato suicida da parte di due arabi travestiti da giornalisti francesi.
L'attacco agli Stati Uniti dell'11 settembre
11 settembre 2001 - Quattro aerei di linea di United Airlines e American Airlines vengono dirottati da 19 terroristi di Al Qaeda. Due aerei (il volo American Airlines 11 e il volo United Airlines 175) vengono fatti schiantare contro le Torri Nord e Sud del World Trade Center, a New York. Nel giro di 1 ora e 42 minuti, entrambe le torri crollano. Negli attentati muoiono 2977 persone (più 19 dirottatori), più di 6mila restano ferite.
Bush chiede la consegna di Bin Laden
20 settembre - Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush chiede al governo dei Talebani di consegnare Osama bin Laden e chiudere i campi di addestramento di Al Qaeda nel paese. Il 21 settembre i talebani rifiutano l'ultimatum di Bush per mancanza di prove che colleghino bin Laden agli attentatiInizia la guerra. Operazione Enduring Freedom
7 ottobre 2001 - Parte l'Operazione Enduring Freedom. Stati Uniti e Regno Unito avviano una campagna di bombardamenti aerei contro Al Qaeda e i talebani, mentre sul terreno va avanti l'offensiva dell'Alleanza del Nord.La caduta di Kabul 14 novembre - Kabul cade, i Talebani si ritirano nella roccaforte di Kandahar, che cadrà il 9 novembre, segnando la fine dell'Emirato islamico
Onu forma l'International Security Assistance Force
5 dicembre - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite autorizza la creazione dell'International Security Assistance Force per mantenere la sicurezza in Afghanistan e assistere il governo di Kabul. Dell'Isaf farà parte anche un contingente italiano, schierato prima Kabul e poi a Herat.La fuga di Osama bin Laden
3-17 dicembre - Battaglia nei monti di Tora Bora, Bin Laden fugge in Pakistan. Il 20 dicembre alla Conferenza internazionale sull'Afghanistan in Germania, Hamid Karzai è scelto come capo dell'Amministrazione provvisoria. A luglio una Loya Jirga (grande assemblea) d'emergenza nomina Hamid Karzai presidente dell'amministrazione provvisoria dell'Afghanistan.Il piano di ricostruzione dell'Afghanistan
Aprile 2002 - George W Bush propone un piano per la ricostruzione dell'Afghanistan.La fine dei combattimenti
1 marzo 2003 - Il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld dichiara la "fine dei combattimenti". l'8 agosto la Nato assume la responsabilità della missione Isaf.La nuova costituzione afgana
14 dicembre 2003 - La Loya Jirga con 502 delegati prepara una nuova costituzione afgana.
Hamid Karzai diventa presidente dell'Afghanistan
9 ottobre 2004 - Hamid Karzai vince le elezioni ed è proclamato presidente della Repubblica islamica dell'Afghanistan. Nel 2009 Karzai viene confermato per un secondo mandato.Insurrezione talebana
2005 - Insurrezione talebana dopo la decisione del Pakistan di collocare 80.000 soldati al confine della Linea Durand con l'Afghanistan. Luglio 2006 è l'estate degli insurgents: si moltiplicano gli attacchi suicidi e gli attentati con mine stradali.
Il sequestro del giornalista Daniele Mastrogiacomo
5 marzo 2007 - I Talebani sequestrano Daniele Mastrogiacomo nella provincia dell'Helmand. L'inviato di Repubblica sarà liberato il 19 marzo. Il suo interprete e l'autista vengono uccisi.Usa: ridurre i "danni collaterali"
Maggio 2009 - Il Pentagono nomina capo delle operazioni militari il generale Stanley McChrystal, che teorizza la necessità di ridurre i "danni collaterali", cioè le vittime civiliObama invia altri militari
Dicembre 2009 - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama invia altri 33mila soldati statunitensi in Afghanistan. In totale le truppe internazionali sono 150mila.
L'uccisione di Osama bin Laden
1 maggio 2011 - In un raid ad Abbottabad, in Pakistan, truppe speciali Usa uccidono Osama bin Laden. Autorizzata da Obama, l'iniziativa è realizzata da componenti del Navy Seal inquadrati nell'United States Naval Special Warfare Development Group e da agenti della Special Activities Division della Cia. La direzione tattica era stata affidata al Joint Special Operations Command, in coordinazione con agenti della Cia.