✕

Coronavirus, chiuso a Parigi il museo del Louvre: dipendenti preoccupati per rischio contagio

La lunga fila dei turisti in attesa di informazioni al museo del Louvre

  
Nel paese 100 casi di contagi e due decessi. Il ministero della Sanità ha identificato due focolai: uno è a Balmane, un piccolo comune dell'Alta Savoia, dove anche il sindaco è stato contagiato. L'altro, molto più esteso, è ne dipartimento dell'Oise
1 minuti di lettura
PARIGI - Effetto coronavirus sul Louvre. "Una riunione sanitaria con il personale", ha ritardato e poi definitivamente impedito l'apertura del museo che oggi resterà chiuso.

Stamattina il Louvre è rimasto inaccessibile ai visitatori: centinaia di turisti hanno atteso per ore in fila davanti all'ingresso, all'altezza della Piramide di Vetro, senza sapere cosa fare.


Prima dell'annuncio della chiusura domenicale, la direzione del più grande museo del mondo aveva spiegato che il ritardo dipendeva da un incontro chiesto dai sindacati. I dipendenti del Louvre pretendono urgenti misure di prevenzione contro la diffusione del coronavirus all'interno del museo, alla luce di quanto deciso ieri dal governo.

L'esecutivo ha infatti annunciato il divieto di qualsiasi raduno al chiuso di più di 5mila persone, a causa dell'alto rischio di propagazione del virus in queste situazioni di affollamento. Una situazione che è quoti…
PARIGI - Effetto coronavirus sul Louvre. "Una riunione sanitaria con il personale", ha ritardato e poi definitivamente impedito l'apertura del museo che oggi resterà chiuso.

Stamattina il Louvre è rimasto inaccessibile ai visitatori: centinaia di turisti hanno atteso per ore in fila davanti all'ingresso, all'altezza della Piramide di Vetro, senza sapere cosa fare.


Prima dell'annuncio della chiusura domenicale, la direzione del più grande museo del mondo aveva spiegato che il ritardo dipendeva da un incontro chiesto dai sindacati. I dipendenti del Louvre pretendono urgenti misure di prevenzione contro la diffusione del coronavirus all'interno del museo, alla luce di quanto deciso ieri dal governo.

L'esecutivo ha infatti annunciato il divieto di qualsiasi raduno al chiuso di più di 5mila persone, a causa dell'alto rischio di propagazione del virus in queste situazioni di affollamento. Una situazione che è quotidiana nel Louvre, frequentato ogni giorno da oltre 40mila persone, con problemi di ressa in alcune sale, in particolare quella che ospita la Gioconda.

È così che i sindacati hanno bloccato l'apertura stamattina, in attesa di rassicurazioni o forse di una chiusura ufficiale. In altri paesi, come l'Italia, ci sono già state chiusure preventive di musei. Per adesso il direttore del Louvre, Jean-Luc Martinez, alla guida dal 2013, non ha ancora annunciato cosa farà per rispondere alle richieste dei lavoratori.

Ieri il governo ha confermato che in Francia che i casi di persone contagiate dal nuovo coronavirus sono 100, tra cui due decessi. Il ministero della Sanità ha anche identificato due focolai, che le autorità francesi chiamano "cluster". Uno è a Balmane, un piccolo comune dell'Alta Savoia, dove anche il sindaco è stato contagiato.

E l'altro, molto più esteso geograficamente, è nel dipartimento dell'Oise, cento chilometri a nord di Parigi, dove sono stati registrati 18 casi, con una catena di trasmissione molto veloce tra ben cinque comuni. Per adesso il governo non vuole stabilire nessuna zona rossa. Il focolaio dell'Oise è vicino all'aeroporto di Roissy, dove è stato registrato un caso di contagio.