Coronavirus: 100mila casi in Europa. L'Onu:"Rischio milioni di morti". Trump contro la Cina: "Colpa di Pechino"
di KATIA RICCARDI e RAFFAELLA SCUDERIAntonio Guterres è interventuto in una videoconferenza. Il presidente americano insiste e chiama il Covid-19 il "virus cinese", attribuendo la responsabilità della pandemia al Paese del Sud-Est asiatico. Trump annuncia l'utilizzo del farmaco anti-malaria. La Cina non ha nessun nuovo caso. Elisabetta parla al Regno Unito
ROMA - L'Europa ha superato i 100mila casi di coronavirus, di cui 41mila in Italia, secondo un calcolo di France Presse. Con 4.752 decessi, l'Europa è il continente più colpito dalla pandemia, davanti all'Asia (94.253 casi di cui 3.417 decessi).
"Se lasciamo che il virus si diffonda come un incendio, specialmente nelle regioni più vulnerabili del mondo, ucciderà milioni di persone". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, parlando in videoconferenza ai giornalisti del Palazzo di Vetro. "Siamo di fronte a una crisi sanitaria globale diversa da qualsiasi altra nella storia di 75 anni delle Nazioni Unite, che sta infettando l'economia globale. Una recessione globale, forse di dimensioni record, è quasi una certezza".
"Il mondo pagherà a caro prezzo il fatto che la Cina ha rallentato la condivisione delle informazioni sul virus". Così Donald Trump, nel corso de…
"Se lasciamo che il virus si diffonda come un incendio, specialmente nelle regioni più vulnerabili del mondo, ucciderà milioni di persone". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, parlando in videoconferenza ai giornalisti del Palazzo di Vetro. "Siamo di fronte a una crisi sanitaria globale diversa da qualsiasi altra nella storia di 75 anni delle Nazioni Unite, che sta infettando l'economia globale. Una recessione globale, forse di dimensioni record, è quasi una certezza".
"Il mondo pagherà a caro prezzo il fatto che la Cina ha rallentato la condivisione delle informazioni sul virus". Così Donald Trump, nel corso de…
ROMA - L'Europa ha superato i 100mila casi di coronavirus, di cui 41mila in Italia, secondo un calcolo di France Presse. Con 4.752 decessi, l'Europa è il continente più colpito dalla pandemia, davanti all'Asia (94.253 casi di cui 3.417 decessi).
"Se lasciamo che il virus si diffonda come un incendio, specialmente nelle regioni più vulnerabili del mondo, ucciderà milioni di persone". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, parlando in videoconferenza ai giornalisti del Palazzo di Vetro. "Siamo di fronte a una crisi sanitaria globale diversa da qualsiasi altra nella storia di 75 anni delle Nazioni Unite, che sta infettando l'economia globale. Una recessione globale, forse di dimensioni record, è quasi una certezza".
"Il mondo pagherà a caro prezzo il fatto che la Cina ha rallentato la condivisione delle informazioni sul virus". Così Donald Trump, nel corso del briefing quotidiano alla Casa Bianca. "Stiamo lavorando costantemente per sconfiggere il 'virus cinese'", insiste il presidente americano, a voler implicitamente addossare la colpa della diffusione del Covid-19 a Pechino. "Alcuni chiamano il virus un atto di Dio, io no. È un qualcosa che ha sorpreso il mondo. Se l'avessimo saputo prima, se loro l'avessero saputo prima, l'avremmo potuto fermare nel posto da dove è arrivato, che è la Cina".
Gli Stati Uniti hanno approvato la clorochina anti-malarica da utilizzare come trattamento contro il nuovo coronavirus: "Saremo in grado di rendere disponibile su prescrizione questo farmaco quasi immediatamente", ha detto Trump. Sul vaccino: "Gli Usa stanno sviluppando vaccini e terapie nel modo più veloce possibile". Il presidente continua sulla linea della "guerra" e dichiara "questa non è una guerra finanziaria ma sanitaria. Non c'è mai stata una cosa così nella storia e dobbiamo vincerla".
"Sono certa che siamo all'altezza della sfida. Potete essere certi che la mia famiglia ed io saremo pronti a fare la nostra parte". Un passaggio del messaggio che la regina Elisabetta ha inviato ai cittadini britannici, invitandoli a fare ciò che è di "vitale importanza" per combattere il coronavirus. La sovrana, che oggi è arrivata al Castello di Windsor, dove si trovava già il principe Filippo, ha sottolineato l'invito rivolto ai cittadini dal governo a "cambiare le nostre normali abitudini" per il bene superiore della collettività e per proteggere i più vulnerabili.
Una buona notizia arriva dalla Cina, dove non si registrano nuovi casi interni, mentre nel resto del mondo continuano ad aumentare tanto il numero dei positivi quanto quello delle vittime. E si allunga l'elenco dei governi che prendono misure drastiche per cercare di arginare il diffondersi del coronavirus.
La pandemia è sotto controllo ancha a Wuhan, dove il virus ha fatto la sua comparsa a dicembre, e nella provincia di Hubei. Nelle ultime 24 ore sono state registrate 8 morti - tutte a Hubei - che portano il bilancio delle vittime a 3.245. In Cina ci sono stati in totale 81.000 casi di infezione, ma sono solo 7.263 le persone ancora malate di coronavirus.
Con i contagi azzerati, Wuhan, la città focolaio del nuovo coronavirus, allenta la quarantena nelle aree a "infezione zero" permettendo "attività personali" nei compound abitativi. Sono le decisioni prese dalla locale task force sulla prevenzione e il controllo riportate oggi dalla tv statale Cctv. Nel resto dell'Hubei, provincia di cui Wuhan è capoluogo e che non ha riportato contagi negli ultimi 14 giorni, sarà permesso, a certe condizioni, l'ingresso dall'esterno, secondo un post del governo provinciale. Ora che all'interno la situzione cinese è sotto controllo la preoccupazione resta quella di una seconda ondata di infezioni, causata da persone che tornano dall'estero. "Se non imponiamo misure più severe in questa fase, i nostri precedenti sforzi per prevenire la diffusione della malattia in questi due mesi potrebbero essere completamente sprecati", ha dichiarato l'amministratrice delegato di Hong Kong, Carrie Lam. Mercoledì a Singapore sono state segnalate 47 nuove infezioni, di cui 33 importate.
Alberto II "è seguito da vicino dal suo medico curante e da specialisti dell'ospedale Principessa Grace", si legge ancora nella nota che riporta un nuovo appello del principe al rispetto delle msiure restrittive adottate dalle autorità. Da sabato a mezzanotte fino a nuovo ordine saranno chiusi "i luoghi pubblici non essenziali per la vita del Paese", compresi i casinò simbolo del principato.
Dopo un momento di speranza in Corea del Sud ci sono152 nuovi casi, fino a totali 8.565, si è dunque rotta la serie di 4 giorni di fila sotto quota 100. I dati aggiornati a mercoledì del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) indicano anche 7 nuovi decessi, a 91 complessivi. Il 60% dei contagi fa capo alla Chiesa di Gesù Shincheonji, setta religiosa di Daegu. I timori di contagio sono ora legati a casi specifici come un call center di Seul e alcune chiese protestanti della provincia di Gyeonggi. Sono 407 i guariti per totali 1.947. oggi la Borsa di Seul segna un ribasso di oltre otto punti percentuali e il won viene scambiato ai minimi sul dollaro dalla crisi finanziaria globale del 2009. Oggi la Borsa di Seul segna un ribasso di oltre otto punti percentuali e il won viene scambiato ai minimi sul dollaro dalla crisi finanziaria globale del 2009.
È in rapida ascesa il numero dei contagi in Germania: 13.900 sono i casi confermati da coronavirus e 44 i morti. Lo riferisce la Dpa, che somma i dati riportati dai diversi Land tedeschi. Particolarmente alti i numeri che vengono dal Nordreno-Westfalia, con 4700 contagiati e la Baviera con oltre 2200 casi.
Il segretario all'Istruzione del Regno Unito, Gavin Williamson, sta esaminando "quali misure extra" possano essere prese per rallentare la diffusione del coronavirus. In un'intervsita alla Bbc, ha detto: "Il governo sta valutando ogni misura. Ma, come ha affermato il premer Boris Johnson, al momento non c'è un piano per gli insegnanti in formazione e appena qualificati e i loro collocamenti. Ventimila militari per contribuire alla lotta contro l'epidemia: lo ha annunciato il ministero britannico della Difesa all'indomani della decisione del primo ministro Boris Johnson di chiudere tutte le scuole del Paese a causa dell'emergenza. Nei giorni scorsi lo stesso Johnson aveva messo in stato di allerta 10mila militari e quindi la nuova misura annunciata dal ministero della Difesa indica un raddoppio delle forze in campo. In Gran Bretagna si contano finora 2.626 casi confermati e 104 morti.
"Se lasciamo che il virus si diffonda come un incendio, specialmente nelle regioni più vulnerabili del mondo, ucciderà milioni di persone". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, parlando in videoconferenza ai giornalisti del Palazzo di Vetro. "Siamo di fronte a una crisi sanitaria globale diversa da qualsiasi altra nella storia di 75 anni delle Nazioni Unite, che sta infettando l'economia globale. Una recessione globale, forse di dimensioni record, è quasi una certezza".
"Il mondo pagherà a caro prezzo il fatto che la Cina ha rallentato la condivisione delle informazioni sul virus". Così Donald Trump, nel corso del briefing quotidiano alla Casa Bianca. "Stiamo lavorando costantemente per sconfiggere il 'virus cinese'", insiste il presidente americano, a voler implicitamente addossare la colpa della diffusione del Covid-19 a Pechino. "Alcuni chiamano il virus un atto di Dio, io no. È un qualcosa che ha sorpreso il mondo. Se l'avessimo saputo prima, se loro l'avessero saputo prima, l'avremmo potuto fermare nel posto da dove è arrivato, che è la Cina".
Gli Stati Uniti hanno approvato la clorochina anti-malarica da utilizzare come trattamento contro il nuovo coronavirus: "Saremo in grado di rendere disponibile su prescrizione questo farmaco quasi immediatamente", ha detto Trump. Sul vaccino: "Gli Usa stanno sviluppando vaccini e terapie nel modo più veloce possibile". Il presidente continua sulla linea della "guerra" e dichiara "questa non è una guerra finanziaria ma sanitaria. Non c'è mai stata una cosa così nella storia e dobbiamo vincerla".
"Sono certa che siamo all'altezza della sfida. Potete essere certi che la mia famiglia ed io saremo pronti a fare la nostra parte". Un passaggio del messaggio che la regina Elisabetta ha inviato ai cittadini britannici, invitandoli a fare ciò che è di "vitale importanza" per combattere il coronavirus. La sovrana, che oggi è arrivata al Castello di Windsor, dove si trovava già il principe Filippo, ha sottolineato l'invito rivolto ai cittadini dal governo a "cambiare le nostre normali abitudini" per il bene superiore della collettività e per proteggere i più vulnerabili.
Una buona notizia arriva dalla Cina, dove non si registrano nuovi casi interni, mentre nel resto del mondo continuano ad aumentare tanto il numero dei positivi quanto quello delle vittime. E si allunga l'elenco dei governi che prendono misure drastiche per cercare di arginare il diffondersi del coronavirus.
La Cina ha sconfitto la pandemia
Per la prima volta la Cina non ha nuovi casi di contagi domestici, ed è una notizia senza precedenti. Zero casi interni. Sono stati invece 34 i casi di positività arrivati dall'esterno (arrivando a 139), l'incremento giornaliero più grande nelle ultime due settimane. Lo ha reso noto la Commissione Nazionale della Salute.La pandemia è sotto controllo ancha a Wuhan, dove il virus ha fatto la sua comparsa a dicembre, e nella provincia di Hubei. Nelle ultime 24 ore sono state registrate 8 morti - tutte a Hubei - che portano il bilancio delle vittime a 3.245. In Cina ci sono stati in totale 81.000 casi di infezione, ma sono solo 7.263 le persone ancora malate di coronavirus.
Con i contagi azzerati, Wuhan, la città focolaio del nuovo coronavirus, allenta la quarantena nelle aree a "infezione zero" permettendo "attività personali" nei compound abitativi. Sono le decisioni prese dalla locale task force sulla prevenzione e il controllo riportate oggi dalla tv statale Cctv. Nel resto dell'Hubei, provincia di cui Wuhan è capoluogo e che non ha riportato contagi negli ultimi 14 giorni, sarà permesso, a certe condizioni, l'ingresso dall'esterno, secondo un post del governo provinciale. Ora che all'interno la situzione cinese è sotto controllo la preoccupazione resta quella di una seconda ondata di infezioni, causata da persone che tornano dall'estero. "Se non imponiamo misure più severe in questa fase, i nostri precedenti sforzi per prevenire la diffusione della malattia in questi due mesi potrebbero essere completamente sprecati", ha dichiarato l'amministratrice delegato di Hong Kong, Carrie Lam. Mercoledì a Singapore sono state segnalate 47 nuove infezioni, di cui 33 importate.
Positivo il principe Alberto II di Monaco
Nel dare la notizia, il principato di Monaco ha precisato che lo stato di salute di Alberto II "non desta alcuna preoccupazione". Tanto che può continuare a lavorare dai suoi appartamenti privati, sottolinea un comunicato ufficiale. Il principe aveva fatto il tampone a inizio settimana, tre giorni dopo che il ministro di Stato Serge Telle aveva annunciato di essere risultato positivo al test.Alberto II "è seguito da vicino dal suo medico curante e da specialisti dell'ospedale Principessa Grace", si legge ancora nella nota che riporta un nuovo appello del principe al rispetto delle msiure restrittive adottate dalle autorità. Da sabato a mezzanotte fino a nuovo ordine saranno chiusi "i luoghi pubblici non essenziali per la vita del Paese", compresi i casinò simbolo del principato.