✕

Francia, gaffe del quotidiano Le Parisien: "Il futuro dopo il virus". Parlano gli uomini

Il pezzo di copertina del quotidiano francese di oggi è sul "mondo che verrà". Lo raccontano quattro uomini, bianchi. Il direttore si è scusato per lo scivolone
1 minuti di lettura
PARIGI - Con quattro uomini in copertina per raccontare "il mondo che verrà" dopo l'epidemia di coronavirus e il confinamento, il quotidiano francese Le Parisien è stato protagonista di un caso. E ha suscitato un'ondata di proteste da parte delle donne, fino al punto da ammettere "l'errore" e chiedere scusa.

Il numero in edicola oggi di Le Parisien, apre su "Il mondo che verrà", grande titolo in prima, con il racconto da parte di quattro protagonisti. Tutti uomini. "Quattro uomini bianchi raccontano il mondo che verrà? Ma è una cosa seria?" ha twittato subito l'eurodeputata Aurore Lalucq, seguita dall'economista Julia Cagé: "Mi spiace deludervi ma nel mondo che verrà ci saranno delle donne".

Altri tweet ironizzano sul "mondo che verrà" e che sarà solo al maschile, o sul fatto che forse "le donne sono troppo occupate, visto che sono in pr…
PARIGI - Con quattro uomini in copertina per raccontare "il mondo che verrà" dopo l'epidemia di coronavirus e il confinamento, il quotidiano francese Le Parisien è stato protagonista di un caso. E ha suscitato un'ondata di proteste da parte delle donne, fino al punto da ammettere "l'errore" e chiedere scusa.

Il numero in edicola oggi di Le Parisien, apre su "Il mondo che verrà", grande titolo in prima, con il racconto da parte di quattro protagonisti. Tutti uomini. "Quattro uomini bianchi raccontano il mondo che verrà? Ma è una cosa seria?" ha twittato subito l'eurodeputata Aurore Lalucq, seguita dall'economista Julia Cagé: "Mi spiace deludervi ma nel mondo che verrà ci saranno delle donne".

Altri tweet ironizzano sul "mondo che verrà" e che sarà solo al maschile, o sul fatto che forse "le donne sono troppo occupate, visto che sono in prima linea, per dare interviste". "È stato un passo falso", si è giustificato il direttore, Stéphane Albouy su Twitter, che però "non rappresenta la linea editoriale". I quattro uomini in questione, che illustrano la loro visione del "dopo-crisi", sono: il commissario europeo Thierry Breton, il medico genetista Axel Kahn, il climatologo Jean Jouzel e il politologo Yascha Mounk.