(ansa)
"Basta sovranismi, per la mia Polonia è il tempo del risveglio"
Andrea Tarquini , di ANDREA TARQUINIMalgorzata Kidawa-Blonska è la candidata dell'opposizione alle presidenziali di maggio. E dice: "C'è chi usa il coronavirus per difendere poteri acquisiti. La Ue intervenga"
"I polacchi hanno paura delle elezioni perché temono contagi da coronavirus, la maggioranza sovranista usa la pandemia per vincere le presidenziali anche sfruttando leggi elettorali anticostituzionali e un sistema di voto per posta già criticato sia dalla Ue che da noi che siamo all'opposizione: sono pronti ad abbandonare ogni valore e principio pur di restare al potere e rafforzare la svolta autocratica". Lo dice a Repubblica Malgorzata Kidawa-Blonska, la candidata di Platforma Obywatelska, il partito europeista del padre del miracolo polacco Donald Tusk. Malgorzata è la principale sfidante del capo dello Stato in carica (il sovranista Andrzej Duda) alle presidenziali del 10 maggio nella sesta potenza economica Ue e maggiore Paese orientale membro di Ue e Nato.
Signora Kidawa-Blonska, il 72 per cento dei polacchi secondo i sondaggi, non vuole le elezioni temendo il virus: perché sono state con…
Signora Kidawa-Blonska, il 72 per cento dei polacchi secondo i sondaggi, non vuole le elezioni temendo il virus: perché sono state con…
"I polacchi hanno paura delle elezioni perché temono contagi da coronavirus, la maggioranza sovranista usa la pandemia per vincere le presidenziali anche sfruttando leggi elettorali anticostituzionali e un sistema di voto per posta già criticato sia dalla Ue che da noi che siamo all'opposizione: sono pronti ad abbandonare ogni valore e principio pur di restare al potere e rafforzare la svolta autocratica". Lo dice a Repubblica Malgorzata Kidawa-Blonska, la candidata di Platforma Obywatelska, il partito europeista del padre del miracolo polacco Donald Tusk. Malgorzata è la principale sfidante del capo dello Stato in carica (il sovranista Andrzej Duda) alle presidenziali del 10 maggio nella sesta potenza economica Ue e maggiore Paese orientale membro di Ue e Nato.
Signora Kidawa-Blonska, il 72 per cento dei polacchi secondo i sondaggi, non vuole le elezioni temendo il virus: perché sono state confermate?
"Perché il PiS e il presidente uscente Andrzej Duda vedono nell´atmosfera della pandemia l´occasione d´oro per rafforzare il loro potere. Duda è il solo candidato a tenere campagna con incontri pubblici, noi oppositori non lo facciamo dando la priorità alla sicurezza, rispettiamo il lockdown proclamato dal loro governo, il partito di governo no. Si è visto quanti contagi le elezioni locali hanno causato in Francia, il PiS fa finta di non vedere. Non possiamo chiamare libere elezioni che si svolgono senza una campagna elettorale equa".
La nuova legge elettorale è conforme con la Costituzione?
"L´ex presidente della commissione elettorale nazionale, Hermelinski, dice di no e ha ragione secondo me: la legge elettorale può essere cambiata non meno di sei mesi prima di un voto e loro l´hanno fatto due settimane prima. Non sappiamo ancora come si voterà, quanti saranno i voti per posta e quanti ai seggi, i concittadini all´estero affrontano seri problemi anche con i lockdown stabiliti nei Paesi di residenza: impossibile in molti Stati votare sia ai consolati sia per posta. Ciò viola il dirittto di ogni cittadino ad avere uguali possibilità di votare.La legge elettorale viola la Costituzione al solo scopo di far rieleggere Duda a ogni costo".
Fino a che punto la Polonia è una democrazia secondo voi?
"Purtroppo dal 2015 (ndr ritorno al potere del PiS di Kaczynski) la Polonia si è allontanata sempre di piú dal consesso-famiglia delle democrazie. Il PiS governa politicizzando e controllando la giustizia, esautorando la funzione pubblica, soggiogando i media pubblici. Dopo l´89 la Polonia fu prima della classe tra le nuove democrazie e nell´entrata in Ue e Nato, ora è diventata un problema per l´Europa. Io mi candido per rovesciare questo trend, restaurare lo Stato di diritto e garantire che mai piú qualcuno tolga ai polacchi la libertà per cui lottarono secoli".
Sembra che l´emergenza Covid 19 stia aiutando i sovranisti: da voi come in Ungheria...
"La democrazia va difesa contro chi usa la pandemia per portare avanti la propria agenda politica di continui tagli ai diritti dei cittadini. L´anno scorso noi partiti dell´opposizione abbiamo conquistato piú voti del PiS al Senato, l´opposizione europeista governa in tutte le grandi città e metà delle regioni. Dobbiamo lavorare uniti, costruire coalizioni piú ampie, continuare a vincere: prossima tappa, le presidenziali".
La Ue dovrebbe aiutarvi, e se sìcome?
"La Ue deve monitorare il rispetto di leggi e trattati e valori europei.Il Diritto polacco è parte del Diritto europeo, specie la Costituzione, la Ue deve reagire se la Costituzione viene violata. Limitare gli spazi dello Stato di diritto in Polonia ferisce lo Stato di diritto nell´Unione intera. Se i tribunali polacchi non sono indipendenti l´intero sistema giudiziario Ue viene corrotto e tutti i cittadini europei, anche gli italiani, vedranno limiti al loro diritto alla giustizia".
E´soddisfatta delle misure europee anti-coronavirus e per la ripartenza economica, o ritiene Germania e Olanda esitanti o egoiste?
"Siamo appena all´inizio di un processo, alle prime proposte europee. L´intero bilancio Ue andrà ripensato e ristrutturato in risposta alle sfide economiche e sociali legate alla pandemia. Dobbiamo saper guardare lontano, essere ambiziosi e innovativi, ricostruire cosí l´Europa nella ripartenza".
Signora Kidawa-Blonska, il 72 per cento dei polacchi secondo i sondaggi, non vuole le elezioni temendo il virus: perché sono state confermate?
"Perché il PiS e il presidente uscente Andrzej Duda vedono nell´atmosfera della pandemia l´occasione d´oro per rafforzare il loro potere. Duda è il solo candidato a tenere campagna con incontri pubblici, noi oppositori non lo facciamo dando la priorità alla sicurezza, rispettiamo il lockdown proclamato dal loro governo, il partito di governo no. Si è visto quanti contagi le elezioni locali hanno causato in Francia, il PiS fa finta di non vedere. Non possiamo chiamare libere elezioni che si svolgono senza una campagna elettorale equa".
La nuova legge elettorale è conforme con la Costituzione?
"L´ex presidente della commissione elettorale nazionale, Hermelinski, dice di no e ha ragione secondo me: la legge elettorale può essere cambiata non meno di sei mesi prima di un voto e loro l´hanno fatto due settimane prima. Non sappiamo ancora come si voterà, quanti saranno i voti per posta e quanti ai seggi, i concittadini all´estero affrontano seri problemi anche con i lockdown stabiliti nei Paesi di residenza: impossibile in molti Stati votare sia ai consolati sia per posta. Ciò viola il dirittto di ogni cittadino ad avere uguali possibilità di votare.La legge elettorale viola la Costituzione al solo scopo di far rieleggere Duda a ogni costo".
Fino a che punto la Polonia è una democrazia secondo voi?
"Purtroppo dal 2015 (ndr ritorno al potere del PiS di Kaczynski) la Polonia si è allontanata sempre di piú dal consesso-famiglia delle democrazie. Il PiS governa politicizzando e controllando la giustizia, esautorando la funzione pubblica, soggiogando i media pubblici. Dopo l´89 la Polonia fu prima della classe tra le nuove democrazie e nell´entrata in Ue e Nato, ora è diventata un problema per l´Europa. Io mi candido per rovesciare questo trend, restaurare lo Stato di diritto e garantire che mai piú qualcuno tolga ai polacchi la libertà per cui lottarono secoli".
Sembra che l´emergenza Covid 19 stia aiutando i sovranisti: da voi come in Ungheria...
"La democrazia va difesa contro chi usa la pandemia per portare avanti la propria agenda politica di continui tagli ai diritti dei cittadini. L´anno scorso noi partiti dell´opposizione abbiamo conquistato piú voti del PiS al Senato, l´opposizione europeista governa in tutte le grandi città e metà delle regioni. Dobbiamo lavorare uniti, costruire coalizioni piú ampie, continuare a vincere: prossima tappa, le presidenziali".
La Ue dovrebbe aiutarvi, e se sìcome?
"La Ue deve monitorare il rispetto di leggi e trattati e valori europei.Il Diritto polacco è parte del Diritto europeo, specie la Costituzione, la Ue deve reagire se la Costituzione viene violata. Limitare gli spazi dello Stato di diritto in Polonia ferisce lo Stato di diritto nell´Unione intera. Se i tribunali polacchi non sono indipendenti l´intero sistema giudiziario Ue viene corrotto e tutti i cittadini europei, anche gli italiani, vedranno limiti al loro diritto alla giustizia".
E´soddisfatta delle misure europee anti-coronavirus e per la ripartenza economica, o ritiene Germania e Olanda esitanti o egoiste?
"Siamo appena all´inizio di un processo, alle prime proposte europee. L´intero bilancio Ue andrà ripensato e ristrutturato in risposta alle sfide economiche e sociali legate alla pandemia. Dobbiamo saper guardare lontano, essere ambiziosi e innovativi, ricostruire cosí l´Europa nella ripartenza".