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Michelle e Beyoncé, l'ex first lady e la pop star incantano gli studenti: "Siate il cambiamento"

La popstar Beyoncé (reuters)
Alla maratona di saluto via YouTube per diplomati e laureati 2020, gli Obama hanno invitato personalità del mondo culturale e dello spettacolo
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Le vite degli afroamericani contano, le parole dei leader contano. Michelle Obama e Beyoncé, l’ex first lady e la pop star, amiche e regine nere d’America, incantano gli studenti dell’ultimo anno di college e i laureati, nelle ore in cui in migliaia scendono in piazza in tutte le città americane contro il razzismo, e il mondo segue: da Londra a Sydney, da Toronto ad Amsterdam a Roma.


L’occasione è la cerimonia per i diplomi del 2020: Michelle e Barack Obama hanno invitato una serie di personalità del mondo politico e della cultura a una sorta di maratona online di saluto agli studenti, via YouTube, il Dear Class 2020, a cui si sono uniti Beyoncé e Lady Gaga, Tracee Ellis Ross e Shonda Rhimes, Maya Angelou, Bono degli U2 e molti altri. 


“Per quelli di voi che si sentono invisibili: per favore sappiate che la vostra storia conta”, ha esordito Michelle, “sono qui oggi per parlarvi non come ex first lady…
Le vite degli afroamericani contano, le parole dei leader contano. Michelle Obama e Beyoncé, l’ex first lady e la pop star, amiche e regine nere d’America, incantano gli studenti dell’ultimo anno di college e i laureati, nelle ore in cui in migliaia scendono in piazza in tutte le città americane contro il razzismo, e il mondo segue: da Londra a Sydney, da Toronto ad Amsterdam a Roma.


L’occasione è la cerimonia per i diplomi del 2020: Michelle e Barack Obama hanno invitato una serie di personalità del mondo politico e della cultura a una sorta di maratona online di saluto agli studenti, via YouTube, il Dear Class 2020, a cui si sono uniti Beyoncé e Lady Gaga, Tracee Ellis Ross e Shonda Rhimes, Maya Angelou, Bono degli U2 e molti altri. 


“Per quelli di voi che si sentono invisibili: per favore sappiate che la vostra storia conta”, ha esordito Michelle, “sono qui oggi per parlarvi non come ex first lady, ma come persona: madre, mentore, una cittadina preoccupata per il vostro futuro e il futuro del nostro Paese”. Michelle parlava dalla sua casa di Washington, la città dove sabato a migliaia hanno sfilato a due passi dalla Casa Bianca marciando su quella scritta enorme che un’altra donna, la sindaca democratica e afroamericana della capitale, Muriel Bowser, ha fatto incidere sull’asfalto: Black Lives Matter. “La vostra storia conta. Le vostre idee contano. Le vostre esperienze contano. La vostra visione di ciò che il nostro mondo può e dovrebbe essere è importante. Quindi, non lasciate mai che qualcuno vi dica che siete troppo arrabbiati, o che dovreste tenere la bocca chiusa”. 


Da quando ha lasciato la Casa Bianca, Michelle ha continuato il suo impegno civile per sostenere la parità di genere e di diritti delle donne e delle minoranze con la fondazione When We All Vote e ha scritto un memoriale, Becoming, che è diventato un libro di grande successo negli Stati Uniti.

Ma il discorso più potente della giornata è stato forse quello dell’amica Beyoncé: si sono conosciute nel 2008, quando Beyoncé cantò alla festa del primo insediamento alla Casa Bianca di Barack Obama e da allora è nata un’amicizia intensa, indifferente ai gossip che le volevano rivali. Unite anche dalla passione per la musica e il ballo: Michelle ha assistito a diversi concerti di Beyoncé, in un’occasione in compagnia anche della madre della cantante e ha dedicato alla sua amica un bellissimo omaggio in video quando è uscito su Netflix il suo documentario Homecoming. “Sono così orgogliosa della mia ragazza! @Beyonce, grazie per aver sempre vissuto la tua verità. #Homecoming”, twittò Michelle. 


E Beyoncé non fu meno appassionata, quando nel 2019 firmò un ritratto dell’amica Michelle per la lista delle 100 donne più influenti di Time: una donna brillante e “un faro di speranza”. 

Davanti agli studenti in un video che è stato poi visto da migliaia di persone su YouTube e condiviso centinaia di volte, la cantante ha denunciato il settarismo della società americana, le discriminazioni e gli abusi e ha spinto gli studenti del movimento a diventare agenti del cambiamento. “Siete qui nel bel mezzo di una crisi globale, una pandemia razziale e di un moto mondiale di indignazione per l’assassinio insensato di un altro essere umano nero disarmato. E ci siete riusciti. Siamo orgogliosi di voi”, ha detto Beyoncé. “Grazie per aver usato la vostra voce collettiva per far sapere al mondo che la vita nera è importante. Il vero cambiamento è iniziato con voi, questa nuova generazione di liceali e laureati che festeggiamo oggi”.

Beyoncé ha parlato di sé, di come è riuscita a trovare una sua strada in mezzo a modelli femminili che non condivideva, e ha esortato i ragazzi e le ragazze ad essere se stessi: “La vostra omosessualità è bella, la vostra pelle nera è bella, la vostra compassione, la vostra comprensione. La vostra lotta per le persone che potrebbero essere diverse da voi è meravigliosa”.