Norilsk, il gulag diventato una bomba ecologica
Stalin vi deportava i "nemici", poi la città siberiana si è riproposta come capitale del nichel e mecca per i lavoratori disposti a chiudere un occhio sull'aria tossica. Oggi il crollo di un deposito di carburante ha riportato l'attenzione mondiale sui rischi ambientali di questa città siberiana (Le Figaro)
di Pierre Avril