Esteri

Un pesce morto sulle rive del fiume Ambarnaya, alla periferia di Norilsk dove 21 mila tonnellate di carburante sono fuoriuscite da un deposito (afp)

Norilsk, il gulag diventato una bomba ecologica

Stalin vi deportava i "nemici", poi la città siberiana si è riproposta come capitale del nichel e mecca per i lavoratori disposti a chiudere un occhio sull'aria tossica. Oggi il crollo di un deposito di carburante ha riportato l'attenzione mondiale sui rischi ambientali di questa città siberiana  (Le Figaro)

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