Lesbo, viaggio nell'inferno di Moria: "Non trattateci come animali"
È una delle più belle isole greche fra quelle più cariche di storia e di leggenda. Oggi è la capitale europea del dolore. Nel campo ci sono 19mila profughi che hanno un litro d'acqua al giorno per bere, lavarsi e cucinare. Non c'è altro da fare che mettersi in fila. I ragazzini smettono di parlare e finiscono col cercare la morte. C'è solo una cosa da fare. Chiudere e accogliere i migranti in Europa