Mogadiscio, attacco suicida di Al Shabaab all'hotel Elite: 21 morti, tra cui i 5 jihadisti. Il proprietario: "Continuerò a investire"
I terroristi somali hanno colpito l'albergo sul mare di proprietà di un deputato e uomo d'affari uccidendo 16 persone. Cinque di loro sono rimasti uccisi nell'assedio durato quattro ore. L'albergo è stato inaugurato a fine 2019
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MOGADISCIO - Sedici persone sono morte nell'attacco all'albergo Elite sulla spiaggia della capitale somala. Il direttore delle Relazioni regionali presso il ministero dell'Informazione, Abdirizak Abdullahi Abdi, è morto nell'assalto. E il ministro dei Lavori pubblici, Ahmed Washington, è rimasto gravemente ferito L'attacco kamikaze è stato rivendicato dal gruppo terrorista islamico Al Shabaab. I jihadisti somali hanno prima lanciato un'autobomba per farsi largo, tattica solitamente messa in atto dai terroristi, e poi hanno fatto irruzione nella struttura tenenendola sotto assedio per 4 ore.
I morti complessivamente sono 16, fra cui due guardie di sicurezza. Lo ha detto all'agenzia stampa Dpa un funzionario di polizia, Ahmed Bashane. Secondo il portale somalo Goobjoog, che cita fonti mediche, i feriti sono 28. L'attacco è iniziato con un attentato suicida con una potente autobomba all'ingresso dell'albergo, seguito da un'irruzione di uomini armati, ha detto Bashane.
Affacciato sul Lido, la spiaggia della capitale somala, l'Elite Hotel è di proprietà del deputato e uomo d'affari Abdullahi Mohamed Nur, soprannominato "il giovane milionario".. L'albergo è molto frequentato da politici, giornalisti e attivisti della società civile: i bersagli prediletti dagli shabaab che vogliono cacciare governo e forze straniere dalla Somalia.
VIDEO: Chaos inside Elite Hotel in #Mogadishu and nearby areas as #AlShabaab attack still ongoing. One of the security forces involved in the operation can be heard in the video saying that one of their colleagues is injured and his weapon seized. #Somaliapic.twitter.com/8nowY4eQhg
Mohammed Nur non getta la spugna e non intende fare passi indietro negli investimenti in Somalia. Subito dopo l'attacco, così ha scritto su Twitter: "Ho investito milioni di dollari nel mio Paese negli ultimi due anni, e ho creato centinaia di posti di lavoro. Credo che fosse la cosa giusta da fare e non mi arrenderò mai a causa di attacchi terroristici così atroci. Anzi, investirò di più nei prossimi anni. Inshallah (a Dio piacendo, ndr)."
I have invisted in my country for the last couple of years a millions of dollars & created a hundreds of jobs & I believe it was right thing to do and I will never give up due to such heinous terrorist attacks, and I am committed to invist more for the coming years Insha allah. pic.twitter.com/toAPquAdGE