Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha annunciato per mercoledì a mezzogiorno una riunione Ue straordinaria sulla situazione in Bielorussia. "Convocherò un incontro dei membri del Consiglio europeo questo mercoledì alle 12 per discutere della situazione in Bielorussia", ha scritto Michel su Twitter, aggiungendo che "il popolo della Bielorussia ha il diritto di decidere del suo futuro e di eleggere in modo libero il suo leader". "Le violenze contro i manifestanti sono inaccettabili e non possono essere consentite", ha concluso Michel.
L'annuncio arriva dopo l'appello lanciato, sempre via Twitter, dal presidente francese Emmanuel Macron: "L'Unione europea deve continuare a mobilitarsi al fianco delle centinaia di migliaia di bielorussi che manifestano pacificamente per il rispetto dei loro diritti, della loro libertà e della loro sovranità".
La Germania, presidente di turno dell'Ue, ha minacciato di estendere le sanzioni già decise contro i funzionari bielorussi dopo le violenze contro i manifestanti che chiedevano l'abbandono del presidente Aleksandr Lukashenko dopo la sua contestata rielezione. "Studiamo anche la possibilità di estendere le sanzioni ad altri funzionari" del Paese, ha dichiarato alla stampa il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seifert, chiedendo che all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione (Osce) venga incaricata di una missione di mediazione per verificare i risultati delle elezioni.
Duro intervento anche da parte del govenro britannico. Il Regno Unito "non accetta i risultati" delle elezioni presidenziali del 9 agosto e intende "punire i responsabili" della repressione delle manifestazioni contro Lukashenko, ha detto il ministro degli Esteri Dominic Raab. "Abbiamo urgente bisogno di un'indagine indipendente da parte dell'Osce sui difetti che hanno reso ingiuste le elezioni, così come l'atroce repressione che ne è seguita", afferma in una nota il capo della diplomazia.
"Il Regno Unito lavorerà con i suoi partner internazionali per punire i responsabili e chiedere conto alle autorità bielorusse", ha aggiunto.
Londra ha anche condannato "la violenza usata dalle autorità bielorusse per reprimere le manifestazioni pacifiche dopo le elezioni presidenziali fraudolente". Lunedì scorso il governo britannico aveva già denunciato "gravi irregolarità" nelle elezioni e chiesto al governo di "astenersi da ulteriori violenze".