Al termine di una lunghissima maratona notturna ed nel bel mezzo di una pesante crisi politica ed economica, il Parlamento tunisino ha dato il via libera ad un nuovo governo, guidato dall'ex ministro dell'Interno Hichem Mechichi.
Dopo una seduta di quasi 15 ore, il nuovo esecutivo ha avuto la fiducia con 134 voti a favore e 67 contrari. Il governo è composto prevalentemente da tecnici, funzionari, accademici e personalità provenienti dalle aziende private.
Quarantasei anni, giurista, Mechichi è considerato un uomo di fiducia del presidente Kais Saied. Al parlamento ha spiegato che intende lavorare con tutti i partiti e le organizzazioni nazionali. Sette giorni fa, il premier designato aveva presentato al parlamento il suo governo di personalità tecnica, affermando che si sarebbe trattato "di un esecutivo del lavoro e dell'efficienza", che cercherà "soluzione non convenzionali e innovative" per fare uscire la Tunisia fuori dalla crisi. Alla fine, i due grandi partiti - Kalb Tounes (Cuore di Tunisia) e ed Ennahda - hanno deciso dare il proprio voto al nuovo governo.
Dopo una seduta di quasi 15 ore, il nuovo esecutivo ha avuto la fiducia con 134 voti a favore e 67 contrari. Il governo è composto prevalentemente da tecnici, funzionari, accademici e personalità provenienti dalle aziende private.
Quarantasei anni, giurista, Mechichi è considerato un uomo di fiducia del presidente Kais Saied. Al parlamento ha spiegato che intende lavorare con tutti i partiti e le organizzazioni nazionali. Sette giorni fa, il premier designato aveva presentato al parlamento il suo governo di personalità tecnica, affermando che si sarebbe trattato "di un esecutivo del lavoro e dell'efficienza", che cercherà "soluzione non convenzionali e innovative" per fare uscire la Tunisia fuori dalla crisi. Alla fine, i due grandi partiti - Kalb Tounes (Cuore di Tunisia) e ed Ennahda - hanno deciso dare il proprio voto al nuovo governo.