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Beirut, in fiamme edificio progettato da Zaha Hadid

(ansa)
Il palazzo in costruzione è vicino al porto della capitale libanese, dove il 4 agosto scorso l'esplosione di quasi 3000 tonnellate di nitrato d'ammonio provocò la morte di quasi 200 persone
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BEIRUT - Un incendio è scoppiato in un edificio del centro di Beirut vicino al porto della città dove un'esplosione il mese scorso ha ucciso quasi 200 persone e ne ha ferite migliaia. La struttura, opera dell'archistar Zaha Hadid, scomparsa nel 2016, è ancora in costruzione e si trova sulla strada principale che passa dal porto. Non è ancora chiara la causa dell'incendio. Non ci sono state segnalazioni di feriti. Un funzionario della Protezione civile ha riferito che sul caso verrà aperta un'indagine.

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È il terzo incendio nella zona in una settimana dopo i due recenti che hanno colpito il porto di Beirut. I residenti della città sono ancora scossi dall'incendio che ha provocato una massiccia esplosione il 4 agosto, uccidendo quasi 200 persone, ferendone 6.500 e provocando danni per miliardi di dollari. L'esplosione di quasi 3.000 tonnellate di nitrato di ammonio immagazzinate nel porto per sei anni ha lasciato anche un quarto di milione di persone senza casa e ha portato alle dimissioni del governo sei giorni dopo.

Il Libano è attanagliato da una crisi economica e finanziaria senza precedenti, imputata a decenni di cattiva gestione e corruzione da parte di una classe politica radicata e corrotta. L'esplosione del mese scorso è vista come il culmine dell'incapacità dei leader di guidare lo stato.