Esteri

Belgio, la coppia naturista che gira il mondo senza vestiti

I due originari di Gand tengono il blog Naked Wanderings e una pagina Instagram seguita da oltre 30mila persone. La pandemia non li ha scoraggiati, negli ultimi due anni, sempre nudi, hanno visitato una dozzina di Paesi dall'Honduras all'Asia
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“La vita è migliore senza vestiti”. È questo il motto di Nick e Lins, coppia belga che da anni ha deciso di esplorare il mondo restando, dove possibile, nudi. Documentando le loro avventure in un blog – Naked Wanderings -  e una pagina Instagram seguita da oltre 30mila persone.

Originari di Gand, in Belgio, dove si sono conosciuti dodici anni fa, i due hanno scoperto il naturismo quasi per caso, visitando un centro benessere dove la nudità era obbligatoria. “È stata una bella esperienza. Ci siamo tornati più volte finché non abbiamo cominciato a esplorare altre opzioni. Così abbiamo scoperto club, campeggi, attività ed eventi per naturisti – e ci siamo appassionati sempre di più”, ha raccontato Nick. Poco dopo è arrivato il blog, che la coppia usa per sfatare i miti su questo stile di vita e condividere consigli di viaggio per chi volesse seguire i loro passi.

Quella dei blogger di viaggio è un’industria che sposta milioni di euro, tra pubblicità, post sponsorizzati e soggiorni pagati. Il successo si misura spesso su piattaforme social che hanno delle regole molto stringenti sulla nudità, come Facebook e Instagram. Nick e Lins hanno incontrato questo problema fin dall’inizio e il loro profilo su Instagram è stato cancellato l’anno scorso perché i contenuti violavano le regole della comunità. Da allora provano ad aggirare i limiti delle piattaforme con qualche stratagemma, come tagliare strategicamente le foto al punto giusto o piazzare oggetti nell’inquadratura che coprano le parti del corpo considerate più scabrose. E lavorano a una piattaforma social per naturisti.

“All’inizio la gente mi domandava come pensavamo di trovare lavoro dopo che il nostro sedere nudo era apparso sui giornali”, racconta Nick, “ma se qualcuno non vuole darci un lavoro per una cosa del genere probabilmente non è un posto per noi”.

La pandemia non li ha scoraggiati. “Abbiamo passato tre mesi in semi-lockdown”, ha raccontato Lins, che allora si trovava in Messico con il compagno, “ma non ci è andata male – stavamo su una spiaggia nudista”. Tornati in Europa a luglio, da allora viaggiano per la Francia, dove si stima che 2.6 milioni di persone pratichino il naturismo. Negli ultimi anni i due hanno fatto immersioni subacquee in Honduras, bevuto birre in Portogallo, fatto un’escursione nella foresta amazzonica e visitato dozzine di paesi tra America Latina, Europa, Sudest asiatico e Nord America. Il tutto, naturalmente, nudi.