Esteri

Primi contatti diretti fra Damasco e Washington dopo la rottura delle relazioni

(afp)
Scoop del Wall Street Journal: un uomo di Trump a Damasco per trattare la liberazione di due americani prigionieri delle carceri siriane
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Quasi dieci anni dopo aver interrotto le relazioni diplomatiche in seguito alla sanguinosa repressione della rivolta pacifica del 2011 da parte del governo di Bashar al Assad, Washington e Damasco tornano a parlare. E lo fanno per discutere la sorte di alcuni americani da anni nelle mani del governo siriano. A riportare la notizia è il Wall Street Journal che cita fonti dell'Amministrazione Trump.

Il quotidiano finanziario spiega che a recarsi a Damasco è stato Kash Patel, il più alto funzionario della Casa Bianca con la delega al terrorismo: non è chiaro chi abbia incontrato, ma al centro del suo viaggio c'è stato il destino di Austin Tice, un giornalista free lance scomparso in Siria nel 2012 e di Majd Kamalmaz, un americano di origini siriane fermato nel 2017 a un checkpoint governativo e da allora scomparso. I genitori di Tice da anni guidano una campagna per la sua liberazione e sono convinti che il giornalista sia nelle mani del governo di Damasco. Il Wall Street Journal cita anche altri quattro americani, senza però specificare chi siano e perchè siano stati fermati

L'Amministrazione Trump ha nei confronti degli ostaggi o dei prigionieri americani nel mondo una politica molto diversa da quella degli anni di Barack Obama: alla linea dura si è sostituita la trattativa. Nei giorni scorsi due ostaggi americani sono stati liberati in Yemen con l'aiuto di Abbas Ibrahim, capo della Sicurezza nazionale libanese, già coinvolto in altri casi insieme a Patel.



Secondo il Wall Street Journal ià a marzo Donald Trump scrisse a Bashar al Assad per proporre trattative dirette su Tice: ma finora il dialogo si è fermato sulla richiesta siriana di ritiro delle truppe speciali Usa che sono ancora nel Nord est del Paese, residuo delle migliaia di militari inviati negli anni scorsi per la lotta allo Stato islamico e poi ritirati.