Esteri

Turchia, la mossa di Erdogan per provare a salvare la lira: licenziato il governatore della Banca centrale

Murat Uysal, appena rimosso dall'incarico di governatore della Banca centrale turca da Erdogan (ansa)
Dopo appena 16 mesi è stato rimosso Murat Uysal. La decisione è stata comunicata senza fornire spiegazioni. Il nuovo governatore sarà Naci Agbal, membro del partito al governo ed ex ministro delle Finanze
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Dopo solo 16 mesi, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha deciso di rimuovere dalla guida della Banca centrale turca Murat Uysal, che era stato nominato a luglio dello scorso anno. Il nuovo governatore sarà Naci Agbal, 52 anni, membro dell’Akp, il partito al governo ed ex ministro delle Finanze, ora a capo dell’ufficio per il budget presidenziale. 

La decisione è stata presa con un decreto presidenziale che non spiega le ragioni della scelta, ma secondo diversi analisti è un nuovo tentativo - complicato - del presidente Erdogan di arrestare la caduta del valore della lira rispetto al dollaro, che oggi viene scambiata a 8,5 e ha perso più del 30% dall’inizio dell’anno. 

In 16 mesi, Uysal ha tagliato i tassi di interesse, assecondando il volere della presidenza - convinta che il taglio serva a finanziare l’economia in difficoltà e a sostenere la crescita - ma era stato criticato da analisti e investitori perché la mossa non è riuscita a sostenere la moneta nazionale né a tenere sotto controllo l’inflazione. “Sebbene ciò abbia aiutato il governo di Erdogan a fornire il supporto necessario al piano da 740 miliardi di dollari per sostenere l’economia durante la pandemia di coronavirus, ha anche amplificato le pressioni inflazionistiche e pesato sulla lira”, scrivono gli analisti di Bloomberg Taylan Bilgic e Cagan Koc.

Il nuovo governatore, Agbal è un politico e un alleato di Erdogan ma è anche un tecnocrate, e potrebbe avere un approccio più “market friendly”, orientato al mercato. Sullo sfondo di questo nuovo cambio al vertice c'è la battaglia per l'indipendenza della banca centrale turca che va avanti da tempo: Uysal era stato nominato nel 2019 al posto di Murat Cetinkaya, accusato da Erdogan di aver tenuto i tassi di interesse alti dopo la crisi della lira del 2018. L’interventismo del presidente turco sulla politica monetaria è considerato un fattore di instabilità sui mercati. La molto probabile elezione di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti, con il rischio che i rapporti tra i due Paesi diventino più tesi o addirittura di sanzioni, non contribuisce a rassicurare investitori.