Esteri

Due donne accoltellate a Lugano: "Atto terroristico"

(ansa)
Una 28enne ha colpito in un centro commerciale della città svizzera. "Inneggiava all'Isis". Una ferita in condizioni gravi
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LUGANO - Un ferimento, di matrice terroristica, è avvenuto alle 14.00 di martedì al quinto piano di Manor, un grande magazzino di Lugano. Una 28 enne di cittadinanza svizzera, già attenzionata dalla polizia come si è saputo successivamente, ha aggredito con un coltello due donne ferendone gravemente una al collo. L'altra ha riportata ferite lievi. Quella in gravi condizioni, una ragazza, è caduta al suolo in un lago di sangue, mentre la 28 enne che l'ha colpita è stata bloccata da due cittadini e consegnata alla polizia.

Durante l'aggressione l'accoltellatrice, stando ad alcuni testimoni, avrebbe inneggiato all'Isis. Notizia non confermata dagli inquirenti i quali, tuttavia, hanno indetto una conferenza stampa alla presenza via Skype di Nicoletta Della Valle, responsabile di Fedpol, la polizia federale elvetica, cui competono le indagini per terrorismo. "La sua presenza- ha dichiarato il responsabile del dipartimento di Giustizia e Polizia del Canton Ticino, Norman Gobbi - spiega la gravità del gesto della 28 enne". "Non organizziamo conferenze stampa per semplici accoltellamenti", ha aggiunto. Gobbi ha, quindi, detto che "la giovane arrestata ha agito da sola ma questo non esclude che faccia parte di una rete".

Dal canto suo Nicoletta Cattaneo di Fedpol ha richiamato un gesto analogo, avvenuto il 16 settembre scorso a Morges, nel Cantone di Vaud, dove un 27 enne con la doppia nazionalità svizzera e turca, vicino al radicalismo islamico, uccise a pugnalate un 29 enne portoghese. Il grave episodio di Lugano ripropone la questione della presenza di cittadini svizzeri, nella galassia del terrorismo islamico. Di recente, a Winterthur, nella regione di Zurigo, 2 giovani vennero arrestati per i loro legami con il terrorista ceceno, autore della strage di Vienna del 2 novembre.