Sono almeno 30 gli uomini delle forze di sicurezza afghane rimasti uccisi, e una ventina feriti, in seguito all'esplosione di un'autobomba, vicino a una base militare nella provincia di Ghazni, nell'Est dell'Afghanistan. Lo riferiscono fonti ufficiali.
Intanto, questa mattina, un'altra autobomba è esplosa a Qalat, capitale della provincia di Zabol, nel Sud del Paese, vicino alla sede del consiglio provinciale, ferendone il capo e altre tre persone. I media locali riferiscono che anche in questo caso si è trattato di un attacco kamikaze.
Si tratta di uno degli attacchi più sanguinosi che hanno colpito negli ultimi mesi il personale delle forze afghane. La provincia di Ghazni è stata teatro di scontri regolari tra militari governativi e combattenti talebani. "Abbiamo ricevuto 30 corpi e 20 feriti finora", ha riferito il direttore dell'ospedale di Ghazni, Baz Mohammad Hemat, aggiungendo che sono "tutti uomini delle forze di sicurezza".
Intanto, questa mattina, un'altra autobomba è esplosa a Qalat, capitale della provincia di Zabol, nel Sud del Paese, vicino alla sede del consiglio provinciale, ferendone il capo e altre tre persone. I media locali riferiscono che anche in questo caso si è trattato di un attacco kamikaze.
Si tratta di uno degli attacchi più sanguinosi che hanno colpito negli ultimi mesi il personale delle forze afghane. La provincia di Ghazni è stata teatro di scontri regolari tra militari governativi e combattenti talebani. "Abbiamo ricevuto 30 corpi e 20 feriti finora", ha riferito il direttore dell'ospedale di Ghazni, Baz Mohammad Hemat, aggiungendo che sono "tutti uomini delle forze di sicurezza".