L'ultimatum di Teheran all'Occidente: allentate le sanzioni o via al programma nucleare
Il Parlamento ha approvato una nuova legge che dà due mesi di tempo ai partner europei per attenuare le misure resrittive altrimenti verrà aumentato il livello di arricchimento dell'uranio e verranno espulsi gli ispettori Onu: una risposta all'uccisione dello scienziato nucleare Mohsen Fakhrizadeh e un messaggio alla nuova amministrazione Biden
Stop alle ispezioni Onu dei siti nucleari e ripresa del programma di arricchimento dell'uranio al 20%, ben al di sopra del limite del 3,67% fissato dall'accordo siglato nel 2015, se le sanzioni imposte dagli Stati Uniti non verranno allentate entro due mesi. Sono le misure previste da una legge approvata dal Parlamento iraniano, controllato dai conservatori, in ritorsione all'uccisione la settimana scorsa dello scienziato nucleare Mohsen Fakhrizadeh in un attacco vicino a Teheran che Teheran attribuisce a Israele. Il presidente Rouhani moderato Hassan Rouhani si è detto contrario alla legge perché "dannosa per la diplomazia".
La legge approvata martedì e ratificata ieri dal Consiglio dei Guardiani della Costituzione, organo che verifica la compatibilità delle leggi approvate dal parlamento con la dottrina islamica, concede due mesi di tempo ai firmatari dell'accordo sul nucleare siglato nel 2015 perché allentino …
La legge approvata martedì e ratificata ieri dal Consiglio dei Guardiani della Costituzione, organo che verifica la compatibilità delle leggi approvate dal parlamento con la dottrina islamica, concede due mesi di tempo ai firmatari dell'accordo sul nucleare siglato nel 2015 perché allentino …
Stop alle ispezioni Onu dei siti nucleari e ripresa del programma di arricchimento dell'uranio al 20%, ben al di sopra del limite del 3,67% fissato dall'accordo siglato nel 2015, se le sanzioni imposte dagli Stati Uniti non verranno allentate entro due mesi. Sono le misure previste da una legge approvata dal Parlamento iraniano, controllato dai conservatori, in ritorsione all'uccisione la settimana scorsa dello scienziato nucleare Mohsen Fakhrizadeh in un attacco vicino a Teheran che Teheran attribuisce a Israele. Il presidente Rouhani moderato Hassan Rouhani si è detto contrario alla legge perché "dannosa per la diplomazia".
La legge approvata martedì e ratificata ieri dal Consiglio dei Guardiani della Costituzione, organo che verifica la compatibilità delle leggi approvate dal parlamento con la dottrina islamica, concede due mesi di tempo ai firmatari dell'accordo sul nucleare siglato nel 2015 perché allentino le sanzioni contro il settore petrolifero e finanziario iraniano imposte quando gli Stati Uniti abbandonarono l'intesa nel 2018. Se non saranno state intraprese misure allo scadere dell'ultimatum, Teheran tornerà ad arricchire l’uranio al 20 per cento, il livello massimo raggiunto prima dell’accordo sul nucleare del 2015 e impedirà agli ispettori Onu di visitare gli impianti di Natanz e Fordow. L’arricchimento dell’uranio è fondamentale per la costruzione dell’arma atomica.
La legge sembra un messaggio all’amministrazione americana guidata dal presidente eletto Joe Biden che si insedierà a gennaio. In un'intervista con il New York Times, Biden ha detto di voler rientrare nell'accordo negoziato sotto Barack Obama e revocato da Donald Trump se Teheran tornasse a osservarlo. "L'ultima dannata cosa di cui abbiamo bisogno in quella parte del mondo è un potenziamento della capacità nucleare".
La legge approvata martedì e ratificata ieri dal Consiglio dei Guardiani della Costituzione, organo che verifica la compatibilità delle leggi approvate dal parlamento con la dottrina islamica, concede due mesi di tempo ai firmatari dell'accordo sul nucleare siglato nel 2015 perché allentino le sanzioni contro il settore petrolifero e finanziario iraniano imposte quando gli Stati Uniti abbandonarono l'intesa nel 2018. Se non saranno state intraprese misure allo scadere dell'ultimatum, Teheran tornerà ad arricchire l’uranio al 20 per cento, il livello massimo raggiunto prima dell’accordo sul nucleare del 2015 e impedirà agli ispettori Onu di visitare gli impianti di Natanz e Fordow. L’arricchimento dell’uranio è fondamentale per la costruzione dell’arma atomica.
La legge sembra un messaggio all’amministrazione americana guidata dal presidente eletto Joe Biden che si insedierà a gennaio. In un'intervista con il New York Times, Biden ha detto di voler rientrare nell'accordo negoziato sotto Barack Obama e revocato da Donald Trump se Teheran tornasse a osservarlo. "L'ultima dannata cosa di cui abbiamo bisogno in quella parte del mondo è un potenziamento della capacità nucleare".